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MERANO. Fa paura a tanti il silenzio, quei tanti che sentono il bisogno di essere sempre “connessi”, legati a qualche mezzo tecnologico e alle sue possibilità di comunicazione per non sentirlo, il silenzio. Se meno tecnologizzati, altri sono comunque in perenne ascolto di radio e televisione pur di non ritrovarsi faccia a faccia con se stessi.
E se invece di fuggire il silenzio provassimo ad ascoltarlo? Soprattutto in montagna, dove scopriremmo di non essere soli, ma circondati da voci, sibili, fruscii, che poi sono le parole di quello che soltanto apparentemente passa per silenzio.
Di questo e altro si parlerà giovedì 13 dicembre in un incontro programmato con inizio alle ore 20 nella sede del Club alpino italiano di Corso Libertà 188. Il protagonista della serata sarà Franco Michieli, esploratore e scrittore che è andato a piedi dalle Alpi, dove abita, fino su in cima al mondo, su al Polo Nord senza bussole, né carte geografiche, ma solamente sentendo con il corpo e con il cuore, come gli uomini dei primordi, la natura che lo circonda e lo guida.
E se invece di fuggire il silenzio provassimo ad ascoltarlo? Soprattutto in montagna, dove scopriremmo di non essere soli, ma circondati da voci, sibili, fruscii, che poi sono le parole di quello che soltanto apparentemente passa per silenzio.
Di questo e altro si parlerà giovedì 13 dicembre in un incontro programmato con inizio alle ore 20 nella sede del Club alpino italiano di Corso Libertà 188. Il protagonista della serata sarà Franco Michieli, esploratore e scrittore che è andato a piedi dalle Alpi, dove abita, fino su in cima al mondo, su al Polo Nord senza bussole, né carte geografiche, ma solamente sentendo con il corpo e con il cuore, come gli uomini dei primordi, la natura che lo circonda e lo guida.


