Merano. Si è chiuso col conteggio di 2.207 ore al servizio della popolazione in un totale di 132 interventi il bilancio 2019 dei vigili del fuoco di Maia Alta, che l’altro giorno hanno avuto il sindaco Paul Rösch, l’ispettore distrettuale Max Pollinger e l’ispettore di sezione Karl Gamper come ospiti d’onore alla 52ma assemblea generale meranese. Anche se fulcro dell’evento è stata l’elezione del nuovo comandante, pure i vigili del fuoco di Maia Alta hanno potuto sfoggiare numeri di cui andare orgogliosi: nel 2019 i volontari sono stati allertati per 132 interventi, tra i quali 11 per incendi e 100 di natura tecnica, insieme a 21 uscite che si sono rivelate per falso allarme. La formazione e l'aggiornamento sono una parte importante dell’attività dei pompieri, e così si sono tenute 30 esercitazioni operative, tra quelle comuni, quelle per la respirazione, quelle dei macchinisti e le prove con altre sezioni cittadine. Inoltre sono stati frequentati corsi di formazione alla scuola provinciale di Vilpiano. Otto le prestazioni nell’ambito della sicurezza, per esempio in occasione dei concerti ai Giardini di castel Trauttmansdorff. C’è stata poi la festa delle bande di ottoni del quartiere, e il gruppo dei più giovani ha dimostrato le proprie capacità in diverse competizioni. Il 2019 è stato però anche un anno di lutto, con la morte prematura dello stimato comandante di lunga data Hannes Alber. Alle elezioni, il comandante Johann Innerhofer e il suo vice Lukas Verdorfer sono stati confermati nei rispettivi ruoli.