BOLZANO. Dopo la morte, ieri, del bambino di 4 anni finito sott’acqua una settimana fa nella nuova piscina comunale di Curon, in val Venosta, il reato ipotizzato dalla Procura passa da lesioni a omicidio colposo.

I nomi iscritti nel fascicolo d'indagine aperto sul caso sono quello della funzionaria comunale responsabile della struttura, del bagnino, della madre e della zia del piccolo che erano con lui al momento della tragedia.

Per accertare le cause del decesso, la Procura ha disposto l'autopsia sul corpo del bambino che sarà eseguita oggi.