Merano. La Civica intende potenziare il servizio di assistenza domiciliare e incentivare l’uso di strumenti di monitoraggio e telesoccorso, realizzare nuovi alloggi protetti e arrivare a una graduatoria unica per le case di riposo meranesi.
Per Alleanza, al netto di quanto già fatto dal Comune, «servono ulteriori investimenti per abbattere le barriere architettoniche, l’istituzione di un centro per la mediazione sociale, l’individuazione di aree da destinare a immobili con finalità sociale, l’ampliamento di piccoli centri diurni, nuovi alloggi per anziani, una revisione dei servizi per la terza età, la sospensione dei contributi sociali fino alla revoca dell’assegnazione dell’alloggio Ipes nei confronti di chi sia sottoposto a misure cautelari».
Per Alleanza, al netto di quanto già fatto dal Comune, «servono ulteriori investimenti per abbattere le barriere architettoniche, l’istituzione di un centro per la mediazione sociale, l’individuazione di aree da destinare a immobili con finalità sociale, l’ampliamento di piccoli centri diurni, nuovi alloggi per anziani, una revisione dei servizi per la terza età, la sospensione dei contributi sociali fino alla revoca dell’assegnazione dell’alloggio Ipes nei confronti di chi sia sottoposto a misure cautelari».

