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Merano. A cura del Super8&Video Club Merano Fedic, l’associazione presieduta da Rolf Mandolesi, oggi alle 20.30 al Centro per la cultura in via Cavour 1 va in scena una serata intitolata “Animatevi con l'animazione”. L’ingresso è libero e l’invito rivolto a tutti gli appassionati. Si tratta della proiezione di una serie di corti animati che spaziano dal 1967 ad oggi, e che non hanno perso l'incisività e la carica di allora. Anzi in parte, e lo dimostreranno, sono più attuali che mai.
Sarà presente Nedo Zanotti, un’autorità nel settore. Zanotti arriva dalla pubblicità, ha disegnato anche per il Carosello (e chi, tra i meno giovani, non se lo ricorda?) e ha scoperto la sua passione per l'animazione già da ragazzo. Tutti i corti della serata sono disegnati di suo pugno e conditi con un pizzico di umore e ottimismo tipicamente romagnolo.
Il culmine è l'incontro tra la Linea di Cavandoli e Popper, il personaggio creato da Zanotti.
Sarà dunque una serata all'insegna dell'animazione alle origini, che però non ha nulla da invidiare alle animazioni elettroniche moderne, almeno sotto il profilo del messaggio.
Dieci i filmati in programma di durata che varia dai due ai dieci minuti, realizzati fra il 1967 e il 2009. Quello più datato è “Un uomo sbagliato”, un cerchio costretto a vivere in mezzo ai quadrati. La storia è ambientata tra il fascismo e il dopoguerra e vide la luce oltre cinquant’anni fa. Del 1974 è “Naufraghi”, poi “Abbasso il tiranno” del 1985. Gli altri sono stati prodotti nel nuovo millennio: “Patarac”, il “Burosauro”, “Il pesciolino d’oro”, “African Patchwork”, “Femmine fatali”, “La ruota” e “Incontro”.Insomma un viaggio nella più recente storia del cinema d’animazione indipendente italiano, con corti significativi carichi di fantasia.
Sarà presente Nedo Zanotti, un’autorità nel settore. Zanotti arriva dalla pubblicità, ha disegnato anche per il Carosello (e chi, tra i meno giovani, non se lo ricorda?) e ha scoperto la sua passione per l'animazione già da ragazzo. Tutti i corti della serata sono disegnati di suo pugno e conditi con un pizzico di umore e ottimismo tipicamente romagnolo.
Il culmine è l'incontro tra la Linea di Cavandoli e Popper, il personaggio creato da Zanotti.
Sarà dunque una serata all'insegna dell'animazione alle origini, che però non ha nulla da invidiare alle animazioni elettroniche moderne, almeno sotto il profilo del messaggio.
Dieci i filmati in programma di durata che varia dai due ai dieci minuti, realizzati fra il 1967 e il 2009. Quello più datato è “Un uomo sbagliato”, un cerchio costretto a vivere in mezzo ai quadrati. La storia è ambientata tra il fascismo e il dopoguerra e vide la luce oltre cinquant’anni fa. Del 1974 è “Naufraghi”, poi “Abbasso il tiranno” del 1985. Gli altri sono stati prodotti nel nuovo millennio: “Patarac”, il “Burosauro”, “Il pesciolino d’oro”, “African Patchwork”, “Femmine fatali”, “La ruota” e “Incontro”.Insomma un viaggio nella più recente storia del cinema d’animazione indipendente italiano, con corti significativi carichi di fantasia.


