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MALLES. Professore, come si sente a distanza di tanti anni a ritornare nel suo istituto? «Come uno studente al suo primo giorno di scuola dopo le ferie estive!». Parole di Max Bliem, fondatore e primo preside dell’istituto Claudia de’ Medici di Malles che l’altro giorno ha celebrato i 50 anni con una grande festa. Assieme a lui i successori Josef Hofer, Gustav Tschenettt e Werner Oberthaler, attuale dirigente, e naturalmente gli studenti di oggi e di ieri. E poi presidi delle altre scuole venostane, sindaci della valle, l’assessore provinciale Richard Theiner, il sovrintendente Peter Höllrigl, rappresentanti della società civile e delle forze dell’ordine. Piena fino all’orlo l’aula magna da 500 posti. «Oggi questa scuola - il succo dei discorsi - è un fiore all’occhiello non soltanto della Venosta ma di tutto l’Alto Adige. Viene frequentato da 550 studenti che vivono di sport e studio liceale a indirizzo scienze umane, economico sociale, finanza e marketing, grazie a un lavoro costante di uno staff di 90 persone tra insegnanti allenatori e 115 collaboratori».
Il Claudia de’ Medici venne fondato nel 1967 come distaccamento dell’Istituto commerciale di Merano. Vi studiano talenti degli sport invernali secondo un modello che permette di integrare allenamenti specializzati a formazione culturale.
Fra i momenti più applauditi delle celebrazioni è spiccata la parodia di Franz Xaver Kircher, già insegnante al de’ Medici. A cappello, il pensiero di Seneca contenuto nell’opuscolo: «La via per imparare è lunga se si procede per regole, breve ed efficace se si procede per esempi». (b.p.)
Il Claudia de’ Medici venne fondato nel 1967 come distaccamento dell’Istituto commerciale di Merano. Vi studiano talenti degli sport invernali secondo un modello che permette di integrare allenamenti specializzati a formazione culturale.
Fra i momenti più applauditi delle celebrazioni è spiccata la parodia di Franz Xaver Kircher, già insegnante al de’ Medici. A cappello, il pensiero di Seneca contenuto nell’opuscolo: «La via per imparare è lunga se si procede per regole, breve ed efficace se si procede per esempi». (b.p.)


