BOLZANO. Con l'inizio del nuovo anno scolastico, il 7 settembre, la progressiva rimessa in esercizio della ferrovia della Val Venosta entra in una nuova fase. Il servizio con i nuovi treni elettrici viene esteso da Malles fino a Laces. In questo modo Silandro tornerà a essere raggiungibile direttamente in treno, sia da Malles sia da Merano.

Tra Laces e Merano il servizio ferroviario continuerà inizialmente a essere effettuato con i treni diesel. Per garantire allo stesso tempo un collegamento semplice e diretto lungo l'intera valle, il servizio sostitutivo B250 tra Malles e Merano resterà attivo fino al cambio orario di dicembre 2026.

In questa fase transitoria l'offerta sarà quindi composta dai treni elettrici tra Malles e Laces, dai treni diesel tra Laces e Merano e dal B250 come collegamento diretto tra Malles e Merano.

«La ferrovia della Val Venosta è un progetto pilota a livello nazionale. Con la ferrovia della Val Venosta stiamo combinando l'elettrificazione di una linea regionale con il sistema europeo di controllo dei treni Etcs Level 2, introducendo una nuova generazione di treni e ampliando passo dopo passo l'offerta, continuando allo stesso tempo a garantire la mobilità nella valle. Siamo nella fase finale di una trasformazione complessa che porterà alla Val Venosta un servizio ferroviario più moderno, frequente e affidabile», sottolinea l'assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider.

In occasione del cambio orario di dicembre 2026, i treni elettrici saranno, poi, prolungati direttamente fino a Merano. Insieme ai convogli diesel consentiranno di riportare sulla tratta Malles-Merano un collegamento ogni 30 minuti. Dalla primavera 2027 inizierà la fase successiva, con le prime corse dirette tra Malles e Bolzano. Parallelamente proseguirà il graduale passaggio del servizio alla trazione elettrica.