MERANO. È una delle aree urbanizzate più periferiche di Merano, all'estrema periferia di Sinigo a poche decine di metri dal confine con Postal, si affaccia direttamente sulla strada Nazionale, e sorge proprio di fronte all'impianto di depurazione EcoCenter.

Un piccolo agglomerato abitativo con la presenza anche di alcune attività artigianali dove vivono un centinaio di cittadini esasperati per la situazione di stress che si viene a creare praticamente quasi tutte le sere, fino a notte inoltrata, quando l'attività ristorativa all'aperto che si affaccia proprio su via Nazionale inizia ad essere frequentata da clienti poco educati al vivere civile.

Il racconto.

A spiegare a situazione è Peter Zöggler, uno dei residenti che fa da portavoce: «La situazione è ingestibile per noi abitanti, disturbati quasi tutte le sere fino a notte inoltrata da schiamazzi, urla, macchine che arrivano e partono a folle velocità», esordisce il residente che continua: «A pochi metri dal chiosco in questione vivono diversi anziani che purtroppo devono sopportare il comportamento incivile di ubriachi, giovani ma anche meno giovani i quali, provenienti da Postal, la sera passano il tempo a bere ed urlare sotto le nostre finestre. Ora che è arrivato il bel tempo e il caldo, è diventato impossibile aprire la finestra, visto il rumore prodotto dagli avventori di questa struttura, amplificato dalla conformazione della zona. Detto questo, controlli zero».