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Naturno. La Provincia ha ceduto gratuitamente una particella fondiaria di circa 3.500 metri quadrati al Comune di Naturno, cosa che permetterà a quest’ultimo di realizzare un nuovo centro visite per il parco naturale del Gruppo di Tessa, oggi ospitato nell’edificio della scuola media del paese.
Ieri la giunta provinciale ha deciso di autorizzare la cessione gratuita proposta dall’assessore all’edilizia pubblica e al patrimonio Massimo Bessone. Per rendere possibile l’operazione la giunta ha disposto lo scorporo della particella fondiaria dal demanio pubblico (ramo acque) e la sua intavolazione nel patrimonio disponibile della Provincia. «L’utilizzo del terreno ha fini istituzionali e avviene nell’interesse pubblico», riferisce la giunta tramite un comunicato stampa. Il Comune di Naturno, infatti, lo scorso settembre aveva fatto richiesta del terreno per poter realizzare il nuovo centro visite per il parco naturale del Gruppo di Tessa. Ogni anno sono migliaia i visitatori di tutte le età che da aprile a ottobre frequentano la struttura visitando la mostra permanente dedicata al tema dell’acqua e le varie mostre temporanee, nonché i laboratori dedicati.
«Intendo supportare dove possibile le amministrazioni comunali nella realizzazione di strutture importanti per la comunità locale e per le sue necessità, e soprattutto per l’interesse di tutti i cittadini», afferma l’assessore Bessone, che ricorda varie operazioni analoghe portate a termine in favore di vari Comuni, tra i quali Bolzano, Laives, Bressanone ed Egna. L’area interessata dalla cessione gratuita attualmente è formata da un parcheggio e da un’area verde e dal punto di vista urbanistico ha destinazione d’uso a zona per attrezzature pubbliche, verde pubblico e strada comunale.
Con la decisione adottata ieri il centro visite del parco naturale potrà avere una nuova sede. Creato nel 1984, dal 1992 ha sede negli spazi nello stabile della scuola media di Naturno. Secondo il progetto predisposto il nuovo centro visite dovrebbe disporre di spazi più estesi in un edificio di forma cubica, dove ci saranno una stanza multimediale, un’esposizione temporanea e un’esposizione permanente, nonché un laboratorio creativo. All’esterno sono previsti piccoli biotopi e spazi naturali.
Ieri la giunta provinciale ha deciso di autorizzare la cessione gratuita proposta dall’assessore all’edilizia pubblica e al patrimonio Massimo Bessone. Per rendere possibile l’operazione la giunta ha disposto lo scorporo della particella fondiaria dal demanio pubblico (ramo acque) e la sua intavolazione nel patrimonio disponibile della Provincia. «L’utilizzo del terreno ha fini istituzionali e avviene nell’interesse pubblico», riferisce la giunta tramite un comunicato stampa. Il Comune di Naturno, infatti, lo scorso settembre aveva fatto richiesta del terreno per poter realizzare il nuovo centro visite per il parco naturale del Gruppo di Tessa. Ogni anno sono migliaia i visitatori di tutte le età che da aprile a ottobre frequentano la struttura visitando la mostra permanente dedicata al tema dell’acqua e le varie mostre temporanee, nonché i laboratori dedicati.
«Intendo supportare dove possibile le amministrazioni comunali nella realizzazione di strutture importanti per la comunità locale e per le sue necessità, e soprattutto per l’interesse di tutti i cittadini», afferma l’assessore Bessone, che ricorda varie operazioni analoghe portate a termine in favore di vari Comuni, tra i quali Bolzano, Laives, Bressanone ed Egna. L’area interessata dalla cessione gratuita attualmente è formata da un parcheggio e da un’area verde e dal punto di vista urbanistico ha destinazione d’uso a zona per attrezzature pubbliche, verde pubblico e strada comunale.
Con la decisione adottata ieri il centro visite del parco naturale potrà avere una nuova sede. Creato nel 1984, dal 1992 ha sede negli spazi nello stabile della scuola media di Naturno. Secondo il progetto predisposto il nuovo centro visite dovrebbe disporre di spazi più estesi in un edificio di forma cubica, dove ci saranno una stanza multimediale, un’esposizione temporanea e un’esposizione permanente, nonché un laboratorio creativo. All’esterno sono previsti piccoli biotopi e spazi naturali.


