Merano. Il centro città si sta agghindando in vista del Merano Flower Festival, la cui seconda edizione – organizzata dall’Azienda di Soggiorno con il contributo di numerosi partner - andrà in scena dal 25 al 28 aprile. Attorno alla mostra mercato e ai suoi quaranta espositori sulla Passeggiata Lungo Passirio (vivaisti ma non solo) è in via di allestimento una scenografia progettata ad hoc. Già presenti l’anno scorso le bici fiorite e gli “ombrelloni” di glicine, quest’anno stanno comparendo alcune novità.

“Arborea”.

Tra la passerella Lenoir (collegamento con piazza Terme) e via Galilei è sorto “Arborea”, un viaggio ideale dal Mediterraneo alle Alpi, attraverso i simboli, le culture e la bellezza della natura. Il percorso è curato da Silvia Ghirelli, paesaggista di fama europea. In esso, alberi dalla forte simbologia sono come “legati” fra loro per creare un unico racconto e accompagnano il visitatore come le briciole di Pollicino. L’allestimento, realizzato grazie alla collaborazione della Giardineria comunale, viene corredato da citazioni e aforismi dedicati agli alberi, composti da autori celebri e pensatori: da San Bernardo da Chiaravalle a Fernando Pessoa passando per Bruno Munari e Hermann Hesse.

Il percorso “Arborea” è stato realizzato con le piante di Vannucci, azienda di Pistoia, uno dei più importanti distretti vivaistici in Europa e nel mondo. Vannucci ha sposato con entusiasmo il progetto “Arborea” e il Merano Flower Festival, mettendo a disposizione gratuitamente le sue piante.

Ikebana.

Lavori in corso pure in piazza Terme. Qui per il 25 aprile sarà pronta l’opera “Connected” di Ilse Beunen, famosa ikebanista belga: sta realizzando una composizione di 20 metri quadrati utilizzando materiali naturali provenienti dal Meranese.

L’Ikebana (letteralmente: fiori viventi) è l’arte giapponese del disporre i fiori. Mentre nel mondo occidentale spesso l’enfasi si concentra sul numero di fiori e sui loro colori, l’Ikebana sottolinea l’importanza delle linee e dello spazio vuoto. Pochi fiori e ramoscelli sono sufficienti a creare una composizione artistica che affascina per semplicità e nitidezza. Gli elementi vegetali possono essere integrati da pietra, metallo, plastica, vetro e altri materiali.

Amache.

Un’altra novità è rappresentata da due installazioni all’insegna del “relax urbano”. Vengono realizzate durante questi giorni in due punti: nell’area verde vicina alle giostrine del parco Moser sul Lungopassirio e a parco Elisabetta (accesso alla passeggiata d’Estate). Si tratta di sei amache – tre per parte – che offrono pause rigeneranti da concedersi nel corso della giornata direttamente nel cuore della città. Le strutture sono disegnate dallo studio di ingegneria MRL di Merano e realizzate da un artigiano della Metal Labor di Mezzocorona.

Flower Festival.

Il cuore della seconda edizione del Merano Flower Festival batterà si terrà sulla Passeggiata Lungopassirio che ospiterà la mostra-mercato dei fiori e delle piante ornamentali, organizzata in collaborazione con la giornalista del verde Mimma Pallavicini. Attorno ad essa, accessibile gratuitamente, si svilupperà un ricco programma di iniziative.

La manifestazione ha delle “propaggini” nelle località dei dintorni: a Naturno è andata in scena lo scorso weekend, a Tirolo si svolgerà il 1° maggio (ore 9-16) con una festa che unisce natura e sapori contadini, poin tre giorni a Scena: il 3 maggio (ore 14.30-17.30) con il caffè danzante in piazza Raiffeisen, il 4 maggio (ore 11-14) con il matinée musicale nel giardino delle rose Oberdorner, il 5 maggio (ore 10.30-17) con il Mercato delle erb(acc)e e la Passeggiata dei Sapori in piazza Raiffeisen e lungo la passeggiata Mitterplatt.