Merano. Per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nel contesto del le limitazioni ai contatti e agli incontri, il Comune lancia una nuova iniziativa di sensibilizzazione promuovendo una campagna online. A partire da domenica 22 novembre su Facebook, alla voce Merano dice no oppure Meran sagt nein, sarà disponibile un motivo dedicato all'iniziativa che ciascun utente potrà - per una manifestazione di solidarietà - pubblicare al posto della foto del proprio profilo.

Panchina rossa.

L'assessorato alle pari opportunità, che ha elaborato il Piano di azione per l'uguaglianza del Comune e dato vita alla Rete contro la violenza, ha organizzato altre iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul fenomeno. A causa dell'emergenza sanitaria in atto quest'anno la tradizionale e apprezzata fiaccolata per le vie del centro è stata purtroppo annullata. Per non dimenticare la ricorrenza del 25 novembre, l'assessorato alle pari opportunità ha promosso però altre azioni.

Le sagome umane di dimensioni reali e con volti di donne, che accompagnano ormai da anni i progetti attuati dalla Rete contro al violenza, verranno sistemate in diversi punti della città per attirare l'attenzione delle meranesi e dei meranesi sull'importanza del 25 novembre. Le iniziative di sensibilizzazione saranno accompagnate anche da una serie di manifesti con volti di donne che verranno affissi in tutta la città. La panchina rossa, inaugurata lo scorso anno proprio in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, verrà nuovamente collocata davanti al palazzo municipale. La panchina itinerante, che continuerà a “sostare” in diversi luoghi pubblici, si ispira a una campagna nazionale promossa per ribadire il ripudio di ogni forma di violenza nei confronti delle donne.

“Posto occupato”.

Inoltre il Comune aderirà all'iniziativa "Posto occupato". Si tratta di un progetto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ognuna di queste donne occupava un posto - a teatro, in treno, a scuola e, più in generale, nella nostra società - prima che il marito, un ex o uno sconosciuto le togliesse la vita. In memoria di queste donne viene tenuto occupato, simbolicamente, un posto. Uno di questi posti occupati - una sedia con un paio di scarpe e un foulard di colore rosso - è stato allestito nel foyer del municipio.