SILANDRO. A Silandro il passaggio del convento dai frati Cappuccini ai padri missionari di Francesco di Sales si è svolto in un clima sereno e positivo. Dopo l'addio e il caloroso ringraziamento ai frati da parte della popolazione avvenuta il 27 maggio scorso con una messa solenne, i primi due nuovi inquilini, il direttore Matthew Kozhupakalam e padre Johnson Pathiyil entrambi di origine indiana, si sono stabiliti nel convento mentre il padre superiore Joseph Thazhathkunnel arriverà in paese tra breve. I due missionari si sono subito ambientati ed hanno già interagito con i cittadini che assistono con frequenza alla messa quotidiana in lingua tedesca delle 9 e a quelle domenicali. I padri si propongono di essere una presenza significativa sul territorio con un cammino pastorale adeguato, intrecciando sempre di più con la comunità un rapporto vero di assistenza spirituale, accompagnando i fedeli in un percorso religioso concreto, con il dialogo, la somministrazione dei sacramenti e con l'interiorizzazione di diverse forme di vita cristiana improntata sulle basi dell'amore e della solidarietà.

L'arrivo dei nuovi sacerdoti ha trovato anche grande consenso nella comunità di lingua italiana da sempre affezionata alla chiesa dei Padri Cappuccini dove da decenni tutte le domeniche si è sempre celebrata la messa fino al pensionamento di don Roberto Lorenzoni avvenuto nel 2015. Poi dal 2016 la liturgia è stata garantita con cadenza quindicinale da don Arturo Awdaljan di origine armena della parrocchia di San Giorgio di Maia Alta che con grande impegno si è diviso tra Merano, Silandro e Malles. Ora sarà padre Johnson che parla correttamente l'italiano ad occuparsi della comunità. Nel mese di agosto, vista anche l'affluenza di turisti italiani, tutte le domeniche e anche a Ferragosto ha celebrato la messa nel capoluogo venostano e a Malles. In settembre, invece, la liturgia verrà officiata a Silandro il 2 e il 16 settembre alle 9 e a Malles il 9 e il 23 settembre alle 10.45. Per ogni esigenza padre Johnson sarà a disposizione di coloro che lo desiderano, basterà contattarlo dopo la fine della messa o direttamente al convento.

Il sacerdote con il suo sorriso aperto, lo sguardo leale, la sua fede che emana in ogni suo gesto, fin dal primo incontro ha riscosso grande benevolenza e fiducia da parte della popolazione. Nativo, come i padri Matthew e Joseph, dello stato del Kerala che si trova a sud dell'India, padre Johnson nel 1996 ancora studente ha operato in Africa in una missione in Tanzania fino al 2014. Il 28 luglio del 2001 è stato ordinato prete nel suo paese e nel 2014 si è recato a Roma per studiare teologia e attualmente si sta preparando per il dottorato la cui tesi verterà sulla spiritualità di San Francesco di Sales. Padre Johnson rimarrà a Silandro per un anno poi tornerà in Africa per proseguire la sua vita di missionario.

La comunità cristiana di Silandro, ringraziando don Arturo ha porto così un caloroso benvenuto ai padri di San Francesco di Sales