Merano. Lunedì 29 giugno, alla centrale idroelettrica di Tel, sarà siglata la convenzione tra Provincia, Alperia Greenpower e Comuni di Lagundo, Marlengo, Merano, Caines, Rifiano e Tirolo per l’interramento della linea dell’alta tensione. Nell’occasione sarà presentato il relativo progetto.

L’intera conca del Meranese sarà liberata da una linea ad alta tensione da 132 kV e, inoltre, un tratto di circa 13,6 chilometri di linea ad alta tensione sarà interrato nel nuovo traforo di monte San Benedetto da Merano in direzione della val Passiria. Saranno smantellati 50 tralicci. «L’intervento – commenta palazzo Widmann – avrà un impatto positivo sulla qualità della vita e del paesaggio e sulla sostenibilità ambientale in una zona ad alta densità turistica. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione fra Provincia, Comuni e Alperia Greenpower Spa. I relativi interventi saranno infatti finanziati con i fondi ambientali provenienti dalle centrali idroelettriche di Tel e di Marlengo».

Il finanziamento è oggetto di una convenzione che ne definisce i dettagli. L’atto di accordo sarà sottoscritto nell’ambito di un evento ufficiale in programma per lunedì alla centrale idroelettrica di Tel. Per la Provincia, sarà firmato dal presidente Arno Kompatscher e dall’assessore provinciale all’energia e all’ambiente Giuliano Vettorato, mentre per i Comuni interessati sarà siglato dai sindaci di Lagundo, di Marlengo, di Merano, di Caines, di Tirolo e di Rifiano, il cui territorio è attraversato dalla linea, e dalla società gestrice delle centrali Alperia Greenpower Spa, che darà l’incarico per i lavori. La firma sarà preceduta dai saluti di Kompatscher e degli assessori Giuliano Vettorato e Daniel Alfreider, del sindaco di Lagundo Ulrich Gamper e di Mario Trogni (amministratore delegato di Alperia Greenpower). I dettagli degli interventi per lo smantellamento e per l’interramento della linea aerea saranno illustrati dal direttore dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e per la tutela del clima, Flavio Ruffini.