MERANO. L’Aikikai Merano ha una nuova casa, e questa volta tutta sua. Un traguardo lungamente inseguito e adesso tradotto in realtà. Da un paio di settimane l’associazione è attiva e tiene le sue lezioni in via Postgranz 16: il dojo è stato inaugurato con una festa che ha accolto un folto pubblico di autorità, amici e praticanti di aikido di varie parti d'Italia.

A tenere a battesimo la sede c’erano padre Paul Hofer dell’opera serafica e il sindaco: proprio Rösch nel suo discorso ha ricordato come l’aikido, arte marziale giapponese, sia una disciplina pacifica, basata sulla concentrazione nel movimento e sul rispetto verso l'altro.

Da più di trent’anni ormai l'Aikikai Merano è presente in città. Nei giorni scorsi ha dunque finalmente coronato il sogno di avere uno spazio proprio sotto la guida del Maestro Marco Aliprandini (6° dan) e i suoi collaboratori Patrizia Nicolazzo (4° dan), Ermanno Pattaro (4° dan) e Piero Meloni (3° dan). Al club sono pervenuti numerosi messaggi di augurio da autorevoli maestri di aikido di vari dojo italiani, dal presidente dell'Aikido nazionale, Franco Zoppi e dal Maestro Jun Nomoto di Tokyo con cui il gruppo di Merano vanta da anni un gemellaggio, nell’ambito del quale si sono concretizzati viaggi e fruttosi scambi di esperienze sulla rotta Italia-Giappone.

Era presente alla festa d’apertura anche un nutrito gruppo di aikidoka bolzanini che, sotto la guida del loro Maestro Silvano D'Antonio, praticano da anni con lo stesso entusiasmo questa elegante disciplina orientale.

L’atmosfera della cerimonia inaugurale è stata inoltre impreziosita dalla stampa, regalata a tutti i presenti, realizzata per l’occasione dalla pittrice sudtirolese Sieglinde Holzknecht Gufler.

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