SENALES. Frutto di un progetto congiunto tra la Casa dei Vini di Merano e il viticoltore Paolo Dorigati, che insieme al cugino Michele gestisce per la quinta generazione la Cantina Dorigati di Mezzocorona, il Tiroler Gold (l’“Oro tirolese”) da due anni si può gustare sul ghiacciaio della Val Senales.

E proprio al Glacier Hotel Grawand, sul ghiacciaio, si sono incontrati per raccontare la storia dell’Oro tirolese Paolo Dorigati, Marco Speri dell’Azienda agricola Secondo Marco di Fumane in Valpolicella (Verona), Dieter Sölva della Tenuta Niklas di Caldaro, l’amministratore Günther Hölzl e il consulente di vendita Leo Gorfer della Casa dei Vini Merano. I produttori e fornitori di vini regionali sono stati invitati all’albergo più in quota d’Europa per una sciata in compagnia da Dario Piazzi e Danny Lechtaler, direttore e responsabile food & veverage, del Glacier hotel Grawand.

Il Tiroler Gold affonda le radici ai tempi in cui l’Alto Adige e il Trentino appartenevano alla corona austro-ungarica. Con la costruzione della linea ferroviaria del Brennero da Bolzano a Innsbruck nel 1867, iniziarono le prime esportazioni di vino dal Tirolo verso la Baviera. Alla corte viennese lo scuro e fruttato vino tirolese, il Tiroler Gold appunto, veniva definito il vino rosso più pregiato della monarchia danubiana.

Günther Hölzl e Paolo Dorigati hanno ricostruito la nascita di questo vino. La loro collaborazione ha avuto inizio nel 2013 e da diversi anni commercializzano il Teroldego “Tiroler Gold” su tutto il territorio dell’Euregio, con un costante incremento delle vendite. Attualmente vi sono più di cento esercizi fra Alto Adige, Trentino e Tirolo che propongono il Tiroler Gold e da due anni, come accennato, fra loro c’è pure l’hotel Grawand.

Questo vino racconta la storia pionieristica di una delle più antiche famiglie produttrici di vini della piana rotaliana, la regione vinicola nei dintorni di Mezzocorona dove la Val di Non si interseca con la Val d’Adige e dove le uve dell’“Oro tirolese” prosperano ancora oggi.

Il progetto si fonda su due aspetti fondamentali: la qualità del vino, un Riserva, che viene conservato almeno due anni prima di essere messo in commercio, e la storia secolare che viene narrata su ogni singola bottiglia del Tiroler Gold.

Il Tiroler Gold viene conservato in bottiglie di Borgogna accompagnate da una speciale etichetta con la storia del Teroldego trentino. Dopo le obbligatorie foto ricordo con i rispettivi vini e dopo aver degustato le prelibatezze regionali proposte dal Glacier hotel Grawand a 3.212 metri, i produttori si sono cimentati sulle piste perfettamente preparate del comprensorio sciistico della Val Senales.

Per tutti gli amanti del vino, fino a fine stagione si propone il “Glacier Wine Rallye” sul ghiacciaio della Val Senales: durante una sciata ci si ferma di rifugio in rifugio per gustare un buon bicchiere di vino.