BOLZANO. C'è preoccupazione a Castelbello e Ciardes per la recente comparsa di un orso nella zona di Tomberg (masi di Montefontana, lato sud della Val Venosta), dove fino ad oggi non se ne erano mai avvistati. L'area, a 1.150 metri di quota, è già nota per la presenza dei lupi, ma l'arrivo del plantigrado ha allarmato ulteriormente la popolazione.Martin Gurschler, agricoltore del maso Obermoar, ha filmato l'animale mentre camminava lungo la strada che, tra pochi giorni, sua figlia di 10 anni dovrà percorrere a piedi per raggiungere la fermata dello scuolabus. «Quando ho denunciato le tracce del lupo, non ho ricevuto riscontri. Ora temo che accada lo stesso con l'orso», spiega con preoccupazione.La scena.L'incontro è avvenuto una mattina mentre Gurschler stava scendendo a valle in auto con la moglie.

"All'inizio ho pensato che un sasso fosse rotolato sulla strada. Poi abbiamo visto che si trattava di un orso, seduto in mezzo alla carreggiata. Quando ci ha notati, si è sollevato a metà, ha alzato una zampa e poi si è voltato ed è scomparso nel bosco, passando sotto la barriera di sicurezza", racconta. La scena è stata ripresa dalla moglie con il cellulare.Le reazioni.A seguito della pubblicazione del video, la reazione dell'amministrazione comunale di Castelbello è stata immediata.

«La popolazione è spaventata, un incontro con un orso non è mai auspicabile», ha dichiarato il vicesindaco Daniel Alber. «Abbiamo subito coinvolto la Provincia e sollecitato la Guardia Forestale affinché vengano intensificati i controlli e attivate verifiche tempestive. È fondamentale prevenire eventuali rischi, soprattutto considerando che in questa zona un orso non era mai stato segnalato prima».La situazione desta particolare allarme a Tomberg, dove la strada dell'avvistamento è la stessa che molti bambini percorrono ogni mattina per andare a scuola. «La presenza dell'orso non è una sensazione piacevole. Abbiamo paura», ammettono alcuni residenti.