MALLES. Si è tenuta nella sala del centro per la protezione civile del comune di Malles, recentemente, l’assemblea annuale dei vigili del fuoco della locale sezione, che ha all’attivo 51 soci e 10 automezzi. Sono intervenuti anche il sindaco Ulrich Veith, il decano don Stefan Hainz e i responsabili delle sezioni dell’Alta Venosta, così come rappresentanti della locale Croce Bianca e della Bergrettung, associazioni con le quali i vigili del fuoco di Malles spesso collaborano in sinergia per far fronte a interventi di varia natura come incendi o incidenti in montagna o sulle strade.
Dopo un minuto di raccoglimento per ricordare i soci scomparsi, il bilancio del presidente Peter Veith: nel corso del 2018 i pompieri di Malles hanno domato nove incendi, dei quali due di vaste proporzioni, tre di media entità e quattro più ridotti. Numerosi sono stati invece gli interventi per soccorrere automobilisti in difficoltà su strade innevate o per sgomberare vie. Quindi il resoconto del responsabile degli otto giovani volontari in forza alla sezione, Dietmar Gunsch.
«È stato un anno davvero senz’altro intenso per i vigili del fuoco di Malles, quello appena trascorso – ha commentato il sindaco Ulrich Veith, ringraziandoli pubblicamente a nome della comunità –. I nostri cittadini sono orgogliosi di voi e del vostro operato». (b.p.)
Dopo un minuto di raccoglimento per ricordare i soci scomparsi, il bilancio del presidente Peter Veith: nel corso del 2018 i pompieri di Malles hanno domato nove incendi, dei quali due di vaste proporzioni, tre di media entità e quattro più ridotti. Numerosi sono stati invece gli interventi per soccorrere automobilisti in difficoltà su strade innevate o per sgomberare vie. Quindi il resoconto del responsabile degli otto giovani volontari in forza alla sezione, Dietmar Gunsch.
«È stato un anno davvero senz’altro intenso per i vigili del fuoco di Malles, quello appena trascorso – ha commentato il sindaco Ulrich Veith, ringraziandoli pubblicamente a nome della comunità –. I nostri cittadini sono orgogliosi di voi e del vostro operato». (b.p.)

