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Merano. Conclusa la pausa estiva, la Only Dance riprende a darsi da fare tra sbarra, scaldamuscoli e mezzepunte per prepararsi in grande al proprio trentennale. Nata nel 1990 come scuola di danza “Nadia” e poi ribattezzata come associazione sportiva dilettantistica Only Dance, oggi la grande famiglia del ballo di via Enrico Toti conta circa 180 soci attivi, dei quali la maggior parte frequenta i corsi amatoriali. Trentadue, invece, i membri della squadra agonistica, reduce fra le altre cose dai campionati italiani di danza sportiva con un ricco medagliere e con la partecipazione alle competizioni di ogni disciplina in gara.
L’impegno degli allievi.
«Siamo orgogliosi di portare il nome della nostra città ai vertici della danza sportiva, ma la cosa più gratificante è gestire una sede ricca di bambini e ragazzi che dedicano le loro energie allo sport e che si impegnano e sudano per allestire uno spettacolo o per partecipare a una gara», dichiara soddisfatta Nadia Bozza, direttrice artistica, insegnante di danza classica e di jazz e, da quest’anno, membro della commissione nazionale tecnici della Federazione italiana danza sportiva, l’unica riconosciuta dal Coni. Ad affiancare Bozza, Paola Ianes per hip hop e break dance, Ulrike Pertoll per la danza contemporanea e Christian Balzamà per il tip tap.
Gli eventi di spicco.
Va sicuramente annoverata nel bilancio dell’anno “scolastico” appena passato la collaborazione col fotografo Gigi Sommese per la mostra “Merano in posa”, un incontro tra danza e fotografia che ha riscosso un buon successo. E poi la partecipazione al Flower Festival, alla festa di carnevale del quartiere, alle partite casalinghe del Bubi Merano, per citare gli eventi straordinari da aggiungere a quelli dei saggi di fine corso e del festival dello sport.
Allenamenti quotidiani.
Se normalmente sono gli insegnanti a scegliere gli allievi da inserire nelle squadre agonistiche, bisogna fare una distinzione per la Only Dance, come spiega Bozza: «Da noi succede esattamente l’opposto. I bambini e i ragazzi interessati chiedono di fare parte della squadra, e i requisiti per l’accesso prescindono dalle doti tecniche. Gli allenamenti sono quotidiani e sono richiesti grande impegno, serietà, voglia di mettersi alla prova, voglia di imparare a perdere e capacità di riconoscere la superiorità dell’avversario».
I campionati di categoria.
Il risultato è una squadra di atleti che partecipano alle competizioni nazionali e che spesso sono convocati nella rappresentativa italiana per le gare all’estero. Per esempio, le ballerine di danza classica sono presenti nelle classifiche e sui podi dei campionati europei e mondiali da diversi anni. L’ultima competizione internazionale, per loro, sono stati i campionati europei di danze accademiche di Praga, durante i quali le allieve meranesi hanno conquistato due medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo. Per la scuola, invece, l’ultimo momento di confronto agonistico sono stati i recenti campionati italiani di danza sportiva di Rimini: dalla Romagna la squadra è tornata con un bottino di medaglie – 16 d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo –, dieci piazzamenti al quarto posto, a un passo dal podio, nove al quinto e cinque al sesto.
A vincere l’oro sono stati per la danza classica Anna Bordato e Giulia Baldi e i gruppi Julia Bartolotta-Gaia Gussetti, Anna Bordato-Gaia Gussetti-Julia Bartolotta e Giulia Baldi-Amelie Hernst; per il jazz, Anna Bordato e i gruppi Julia Bartolotta-Gaia Gussetti e Anna Bordato-Gaia Gussetti-Julia Bartolotta; per l’hip hop, Ghisel Hariz, Fabio Ferro e Davide Baldi; per l’electric boogie Andrea Baldo, Davide Baldi e Lavinia Braunwald e il gruppo Riccardo Cremone-Alessio Homola; per la tap dance, Emma Petrilli.
Argento nella danza classica ai gruppi Vanessa Roberti-Arianna Buciol, Caterina Bortolotti-Carola Santuari e al gruppo Don Quixote (Anna Bordato, Gaia Gussetti, Julia Bartolotta, Carola Santuari, Caterina Bortolotti, Amelie Herbst, Emma Petrilli, Giulia Baldi, Vanessa Roberti, Giulia Menchetti); nell’electric boogie a Fabio Ferro-Edison Markja e ad Alessio Homola; nella street show dance al gruppo Edison Markja-Ghisel Hariz-Matteo Caretto-Davide Baldi-Andrea Mazzotta.
Bronzo, infine, per Chiara Di Domenico nella danza classica, per Martine Treppete e per il gruppo Le Jazz Hot (Anna Bordato, Gaia Gussetti, Julia Bartolotta, Carola Santuari, Caterina Bortolotti, Amelie Herbst, Emma Petrilli, Giulia Baldi, Vanessa Roberti, Giulia Menchetti) nel jazz, al gruppo Edison Markja-Ghisel Hariz-Matteo Caretto-Davide Baldi-Andrea Mazzotta nell’hip hop, a Edison Markja e al gruppo Fabio Ferro-Edison Markja-Mazzo-Casnina-Davide Baldi-Andrea-Ghisel Hariz-Lavinia Braunwald-Riccardo-Matteo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’impegno degli allievi.
«Siamo orgogliosi di portare il nome della nostra città ai vertici della danza sportiva, ma la cosa più gratificante è gestire una sede ricca di bambini e ragazzi che dedicano le loro energie allo sport e che si impegnano e sudano per allestire uno spettacolo o per partecipare a una gara», dichiara soddisfatta Nadia Bozza, direttrice artistica, insegnante di danza classica e di jazz e, da quest’anno, membro della commissione nazionale tecnici della Federazione italiana danza sportiva, l’unica riconosciuta dal Coni. Ad affiancare Bozza, Paola Ianes per hip hop e break dance, Ulrike Pertoll per la danza contemporanea e Christian Balzamà per il tip tap.
Gli eventi di spicco.
Va sicuramente annoverata nel bilancio dell’anno “scolastico” appena passato la collaborazione col fotografo Gigi Sommese per la mostra “Merano in posa”, un incontro tra danza e fotografia che ha riscosso un buon successo. E poi la partecipazione al Flower Festival, alla festa di carnevale del quartiere, alle partite casalinghe del Bubi Merano, per citare gli eventi straordinari da aggiungere a quelli dei saggi di fine corso e del festival dello sport.
Allenamenti quotidiani.
Se normalmente sono gli insegnanti a scegliere gli allievi da inserire nelle squadre agonistiche, bisogna fare una distinzione per la Only Dance, come spiega Bozza: «Da noi succede esattamente l’opposto. I bambini e i ragazzi interessati chiedono di fare parte della squadra, e i requisiti per l’accesso prescindono dalle doti tecniche. Gli allenamenti sono quotidiani e sono richiesti grande impegno, serietà, voglia di mettersi alla prova, voglia di imparare a perdere e capacità di riconoscere la superiorità dell’avversario».
I campionati di categoria.
Il risultato è una squadra di atleti che partecipano alle competizioni nazionali e che spesso sono convocati nella rappresentativa italiana per le gare all’estero. Per esempio, le ballerine di danza classica sono presenti nelle classifiche e sui podi dei campionati europei e mondiali da diversi anni. L’ultima competizione internazionale, per loro, sono stati i campionati europei di danze accademiche di Praga, durante i quali le allieve meranesi hanno conquistato due medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo. Per la scuola, invece, l’ultimo momento di confronto agonistico sono stati i recenti campionati italiani di danza sportiva di Rimini: dalla Romagna la squadra è tornata con un bottino di medaglie – 16 d’oro, 6 d’argento e 6 di bronzo –, dieci piazzamenti al quarto posto, a un passo dal podio, nove al quinto e cinque al sesto.
A vincere l’oro sono stati per la danza classica Anna Bordato e Giulia Baldi e i gruppi Julia Bartolotta-Gaia Gussetti, Anna Bordato-Gaia Gussetti-Julia Bartolotta e Giulia Baldi-Amelie Hernst; per il jazz, Anna Bordato e i gruppi Julia Bartolotta-Gaia Gussetti e Anna Bordato-Gaia Gussetti-Julia Bartolotta; per l’hip hop, Ghisel Hariz, Fabio Ferro e Davide Baldi; per l’electric boogie Andrea Baldo, Davide Baldi e Lavinia Braunwald e il gruppo Riccardo Cremone-Alessio Homola; per la tap dance, Emma Petrilli.
Argento nella danza classica ai gruppi Vanessa Roberti-Arianna Buciol, Caterina Bortolotti-Carola Santuari e al gruppo Don Quixote (Anna Bordato, Gaia Gussetti, Julia Bartolotta, Carola Santuari, Caterina Bortolotti, Amelie Herbst, Emma Petrilli, Giulia Baldi, Vanessa Roberti, Giulia Menchetti); nell’electric boogie a Fabio Ferro-Edison Markja e ad Alessio Homola; nella street show dance al gruppo Edison Markja-Ghisel Hariz-Matteo Caretto-Davide Baldi-Andrea Mazzotta.
Bronzo, infine, per Chiara Di Domenico nella danza classica, per Martine Treppete e per il gruppo Le Jazz Hot (Anna Bordato, Gaia Gussetti, Julia Bartolotta, Carola Santuari, Caterina Bortolotti, Amelie Herbst, Emma Petrilli, Giulia Baldi, Vanessa Roberti, Giulia Menchetti) nel jazz, al gruppo Edison Markja-Ghisel Hariz-Matteo Caretto-Davide Baldi-Andrea Mazzotta nell’hip hop, a Edison Markja e al gruppo Fabio Ferro-Edison Markja-Mazzo-Casnina-Davide Baldi-Andrea-Ghisel Hariz-Lavinia Braunwald-Riccardo-Matteo.
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