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MERANO. Dopo alcuni anni di studi e praticantato in altre città d’Italia la coppia Rosalba Elietto e Angelo Di Maso hanno deciso di trasferirsi a Merano, città che a parer loro si armonizza con la cultura estetica che hanno maturato negli anni.
Subito hanno immaginato di offrire alle giovanissime e ai giovanissimi la loro esperienza, e, dato che realtà diventa solo ciò che si è già sognato, eccoli aprire negli anni scorsi una piccola ma amata sede in via Matteotti. Ed è subito successo. Cercando di rispettare sempre la qualità delle lezioni, anche a costo di sembrare troppo severi, la scuola aumenta numericamente sino al punto di dover cercare una nuova e più ampia sede. Viene così trovata e inaugurata in via Speckbacher 15/C, dove attualmente si sta ulteriormente affermando con soddisfazione delle allieve, dei genitori e dei maestri che si dicono grati anche dell’accoglienza e collaborazione. Indubbiamente il livello tecnico e la personalità estroversa dei due esperti hanno contribuito a creare un clima familiare indispensabile per chiedere alle giovani ballerine i sacrifici necessari per progredire. Ma nulla è troppo quando si ha come esempio una coppia da emulare.
Rosalba Alietto, allieva del maestro Ettore Squillace e diplomata in danza moderna, ha iniziato in tenera età a danzare e si è poi esibita in teatri di livello nella provincia di Napoli, dove canto e danza sono tra le attività artistiche più seguite. Nel 2005 ha cominciato a insegnare, accumulando una notevole esperienza. Angelo Di Maso, diplomato in danza moderna, ha mosso i primi passi all’Accademia Mara Fusco di Napoli, ha studiato alla Ials di Roma specializzandosi in modern jazz e in contemporaneo, danzando come ballerino con la compagnia stabile del Teatro Bellini di Napoli. L’esperienza personale non ha però indotto i nuovi concittadini a curare solo gli allievi più dotati e quindi promettenti, bensì a occuparsi della formazione di tutti gli allievi, affinché possano godere del piacere della danza. Per questo sono affiliati anche a Libertas, ente di promozione che aiuta la diffusione dei sodalizi che hanno fini sociali, dilettantistici e senza scopo di lucro. Perché Rosalba e Angelo dichiarano che, professionisti o dilettanti che siano, per tutti ballare è come dipingere su una tela, perché ballerini e spettatori percepiscano la coreografia come un bel dipinto. Ora cercano di travasare le loro esperienze e pare che ci stiano riuscendo alla grande. Basta ricordare i successi degli ultimi anni al Puccini, dove sono stati presentati balletti dalle tematiche importanti e dove alcuni mesi fa hanno portato in scena il musical Moulin Rouge, nel quale la prima ballerina di “A passo di danza” ha interpretato la tormentata protagonista, Satine. Con questo spettacolo, i due direttori artistici hanno anche voluto sensibilizzare pubblico e allievi rispetto al tema della violenza di genere.
Il prossimo appuntamento è al Puccini per sabato 15 dicembre, alle 19.30, per il consueto spettacolo di Natale.
Subito hanno immaginato di offrire alle giovanissime e ai giovanissimi la loro esperienza, e, dato che realtà diventa solo ciò che si è già sognato, eccoli aprire negli anni scorsi una piccola ma amata sede in via Matteotti. Ed è subito successo. Cercando di rispettare sempre la qualità delle lezioni, anche a costo di sembrare troppo severi, la scuola aumenta numericamente sino al punto di dover cercare una nuova e più ampia sede. Viene così trovata e inaugurata in via Speckbacher 15/C, dove attualmente si sta ulteriormente affermando con soddisfazione delle allieve, dei genitori e dei maestri che si dicono grati anche dell’accoglienza e collaborazione. Indubbiamente il livello tecnico e la personalità estroversa dei due esperti hanno contribuito a creare un clima familiare indispensabile per chiedere alle giovani ballerine i sacrifici necessari per progredire. Ma nulla è troppo quando si ha come esempio una coppia da emulare.
Rosalba Alietto, allieva del maestro Ettore Squillace e diplomata in danza moderna, ha iniziato in tenera età a danzare e si è poi esibita in teatri di livello nella provincia di Napoli, dove canto e danza sono tra le attività artistiche più seguite. Nel 2005 ha cominciato a insegnare, accumulando una notevole esperienza. Angelo Di Maso, diplomato in danza moderna, ha mosso i primi passi all’Accademia Mara Fusco di Napoli, ha studiato alla Ials di Roma specializzandosi in modern jazz e in contemporaneo, danzando come ballerino con la compagnia stabile del Teatro Bellini di Napoli. L’esperienza personale non ha però indotto i nuovi concittadini a curare solo gli allievi più dotati e quindi promettenti, bensì a occuparsi della formazione di tutti gli allievi, affinché possano godere del piacere della danza. Per questo sono affiliati anche a Libertas, ente di promozione che aiuta la diffusione dei sodalizi che hanno fini sociali, dilettantistici e senza scopo di lucro. Perché Rosalba e Angelo dichiarano che, professionisti o dilettanti che siano, per tutti ballare è come dipingere su una tela, perché ballerini e spettatori percepiscano la coreografia come un bel dipinto. Ora cercano di travasare le loro esperienze e pare che ci stiano riuscendo alla grande. Basta ricordare i successi degli ultimi anni al Puccini, dove sono stati presentati balletti dalle tematiche importanti e dove alcuni mesi fa hanno portato in scena il musical Moulin Rouge, nel quale la prima ballerina di “A passo di danza” ha interpretato la tormentata protagonista, Satine. Con questo spettacolo, i due direttori artistici hanno anche voluto sensibilizzare pubblico e allievi rispetto al tema della violenza di genere.
Il prossimo appuntamento è al Puccini per sabato 15 dicembre, alle 19.30, per il consueto spettacolo di Natale.


