Prato allo stelvio. Ennesimo incendio a Prato allo Stelvio: torna ad agitarsi il fantasma del piromane. Erano da poco passate le cinque del mattino, l’alba sarebbe arrivata non molto dopo, quando ieri l’ululato delle sirene d’allarme ha buttato giù dal letto il paese. Lanciavano l’allerta per le fiamme che stavano divorando una stalla con annesso fienile.

Soccorsi in massa.

A dare l’allarme è stato un operaio di Solda che, transitando lungo la strada statale dello Stelvio per recarsi a lavoro, ha notato alte lingue di fuoco la colonna di fumo.

Sul posto nel volgere di poco tempo si sono portati un centinaio di vigili del fuoco volontari. Ai pompieri del paese si sono aggregati quelli dei corpi di Montechiaro, Stelvio, Malles, Sluderno, coinvolgendo il distretto Alta Venosta. A turno, alla presenza delle forze dell’ordine e della Croce bianca, i volontari si sono impegnati per domare le fiamme che nel frattempo avevano divorato la stalla ed il fienile. Risparmiata, tetto a parte, la vecchia casa attigua disabitata.

Solidarietà.

Sul posto si è recato anche il sindaco Rafael Alber che, mentre seguiva da vicino le operazioni di spegnimento e portava la propria solidarietà ai proprietari dello stabile, ha dichiarato che al momento non si conoscono le cause che provocato il rogo, anche se la lunga serie di precedenti lascia aperta l’ipotesi del piromane. Quanto prima la giunta municipale si riunirà per affrontare di petto la questione, coinvolgendo le forze dell’ordine e i pompieri.

Ferito un vigile del fuoco.

Nel corso delle operazioni è rimasto lievemente ferito a causa di una caduta un vigile del fuoco di 38 anni, appartenente al corpo del paese, soccorso dalla Croce bianca e portato all’ospedale di Silandro.

All’interno della struttura, mentre il fuoco stava prendendo il sopravvento, si trovavano una trentina di pecore e una quindicina di galline, tratte in salvo dai vigili del fuoco e trasferite in una stalla i un contadino delle vicinanze.

Rilievi.

Per gli accertamenti del caso e i necessari rilievi di legge sono intervenuti i carabinieri della locale caserma, supportati per le perizie tecniche dai vigili del fuoco permanenti di Bolzano. B.P.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.