Merano. La rassegna Pro Jazz celebra il decennale con un programma di quattro concerti all’Hotel Terme Merano: uno quasta settimana, uno in maggioe due in giugno. Grazie all’iniziativa la musica d’alta qualità torna nella Palm Lounge all’interno della struttura alberghiera grazie all’organizzazione curata dall’associazione Haga Zussa e all’appoggio, oltre che dello stesso hotel, dell'assessorato alla cultura in lingua italiana del Comune.

Ouverture.

La serie si articolerà dunque in quattro puntate (sempre di sabato alle 21), prima delle quali il 27 aprile quando ad aprire le danze sarà lo spettacolo “Vibra meets voice-the Night and day Project”.

È un caso fortunato che due musicisti si reincontrino dopo tanti anni. Allora Georg Malfertheiner accompagnava la cantante Evi Mair alla batteria, invece ora lo farà suonando il vibrafono. Per questo interessante progetto jazz i due hanno voluto dedicare la serata a brani riguardanti la tematica del giorno e la notte, della luna e il sole, dello scuro e del chiaro.

Il duo sarà accompagnato in questo concerto da due eccellenti musicisti: Stefano Colpi al basso e Enrico Tommasini alla batteria.

Maggio e giugno.

La rassegna proseguirà il 25 maggio con “Nartan Harpfully”. L’arpa di Nartan Savona verrà accompagnata dalle percussioni di Max Castlunger. Un’occasione per dimostrare quanto la musica dell’arpa può essere eclettica, di interpretarla nuovamente e darle nuove sonorità. Anticonvenzionale, improvvisata, con forti influenze jazz ed elettroniche, in interazione con le percussioni.

Terzo appuntamento il 1° giugno con la Hagazussa band che, scavalcando i generi, proporrà un programma di jazz e bossanove inedite dal sapore modernista con speciali partecipazioni.

Infine, per la chiusura il 15 giugno sarà la volta del progetto musicale Za.Ga.Ra. L'acronimo del cognome dei musicisti corrisponde al fiore d'arancio, simbolo della Sicilia e dei sapori mediterranei. Da qui la formazione attinge le proprie sonorità per mescolarle con generi musicali di diverse latitudini, spaziando dal jazz ai ritmi latini e alla world music (Argentina, Messico, Cuba, Brasile, ecc.).