L’intervento

Rogo nel bosco a Prato allo Stelvio, in azione sette corpi dei vigili del fuoco

L'allarme è scattato poco prima delle 23. Le operazioni di spegnimento hanno richiesto un imponente dispiegamento di mezzi e uomini a causa delle difficoltà di accesso all'area. Autorità e soccorritori richiamano alla massima prudenza per l'elevato rischio incendi



PRATO ALLO STELVIO. Momenti di apprensione nella tarda serata di ieri, 29 maggio, per un incendio boschivo sviluppatosi tra Prato allo Stelvio e Spondigna. L'allarme è scattato alle 22.54 e ha mobilitato numerose squadre dei vigili del fuoco della Val Venosta, intervenute per impedire che le fiamme si propagassero ulteriormente all'interno dell'area forestale.

I primi soccorritori giunti sul posto hanno individuato rapidamente il focolaio e avviato le operazioni di spegnimento. Per garantire un adeguato approvvigionamento idrico è stata realizzata una linea di alimentazione fino alla zona interessata dal rogo, mentre diverse autobotti hanno effettuato un continuo servizio navetta per rifornire d'acqua le squadre impegnate sul fronte dell'incendio.

Le operazioni sono state rese più complesse dalle difficoltà di accesso all'area boschiva, che hanno richiesto un attento coordinamento tra i diversi corpi intervenuti. Grazie alla rapidità dell'intervento e alla collaborazione tra tutte le forze in campo, le fiamme sono state contenute in tempi relativamente brevi, evitando conseguenze più gravi per il patrimonio forestale della zona.

Sul posto hanno operato i vigili del fuoco volontari di Prato allo Stelvio, Montechiaro, Stelvio, Solda, Sluderno, Glorenza e Malles, insieme all'Unione distrettuale dei vigili del fuoco, al Corpo forestale, ai sanitari e alle forze dell'ordine. Considerato l'attuale elevato pericolo di incendi boschivi, le autorità invitano la popolazione alla massima prudenza: anche una sigaretta non completamente spenta o una piccola scintilla possono provocare roghi dalle conseguenze pesanti, soprattutto in un periodo caratterizzato da condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione del fuoco. (foto Vvf di Prato allo Stelvio)













Altre notizie

Attualità