Merano. Chi non ha mai provato a riconoscere una pianta, un insetto, un fungo? La natura affascina gli osservatori più sensibili fin dall’infanzia, in un gioco che mette alla prova le conoscenze e che al contempo sfida a imparare sempre di più. Magari consultando un bel libro illustrato o studiando le diverse branche della biologia. Questa primavera il gioco si fa collettivo e soprattutto urbano, con l’intento di dare la giusta spinta alla valorizzazione del verde e della biodiversità in città.

Scuole e cittadinanza sono infatti invitate a partecipare alla City Nature Challenge (Cnc, letteralmente “sfida sulla natura in città”). L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità attraverso l’identificazione delle diverse specie animali e vegetali. Il progetto sarà illustrato pubblicamente martedì 28 gennaio alle 18 nella sala riunioni del consiglio comunale.

L’iniziativa City Nature Challenge avrà luogo in tutto il mondo dal 24 al 26 aprile e si basa sulla partecipazione popolare: le persone osservano e scoprono diverse specie di piante, animali e funghi. L’obiettivo è quello di registrare l’osservazione di singoli esseri viventi, con particolare attenzione alla fauna selvatica tipica di quest’area urbana. Nei tre giorni della sfida i partecipanti dovranno fotografare il maggior numero possibile di specie animali e vegetali selvatiche a Merano. La mole delle immagini permetterà infine di stilare una classifica della città con la maggiore biodiversità e un’altra della città con il maggior numero di partecipanti. In Alto Adige partecipa anche Bolzano.

La partecipazione è gratuita, unico requisito è possedere uno smartphone o un tablet per partecipante o per famiglia, con installazione dell’app iNaturalist. La giornata del 24 aprile sarà specificamente rivolta alle scuole. L’applicazione registra automaticamente l’ora e il luogo di osservazione. Viene inoltre suggerita una selezione di possibili nomi per le specie individuate.

Tutti i partecipanti, ma anche gli esperti, possono confermare i nomi selezionati o suggerirne di diversi. Le immagini saranno salvate e saranno visibili nella raccolta dati di iNaturalist. Alcune specie presenti nella banca dati Cnc sono d’interesse scientifico e utili per i confronti regionali e internazionali anche molto tempo dopo il progetto.