Malles. La recente assemblea annuale del Soccorso alpino di Malles, benedetta dal decano Stefan Heinz, è stata aperta dall’appello che i circa 40 soci hanno rivolto al caposezione Roberto Stecher e al direttivo affinché questi accettassero di prolungare il mandato per altri tre anni, senza passare per il rinnovo delle cariche cui di norma si procede.

Un riconoscimento a metà mandato che mai si era visto per nessun altro direttivo, motivato dall’ottimo clima che Stecher e la sua squadra hanno saputo creare e dalla professionalità dimostrata da questi “angeli della montagna”, come spesso vengono definiti i membri della Bergrettung locale.

All’assemblea hanno presenziato, oltre a don Stefan Heinz, anche Stefan Waldner, medico condotto di Curon e socio attivo della sezione, un rappresentante del Soccorso alpino della Guardia di Finanza (Sagf) di Silandro – organizzazione che sovente opera in sinergia con la Bergrettung – e l’assessore Günther Wallnöfer. Ma anche rappresentanti della Croce Bianca e dei vigili del fuoco, a confermare il clima di collaborazione tra le diverse forze di soccorso attive sul territorio.

Passato il momento di stupore di fronte a una richiesta tanto seria, il direttivo ha accettato con gioia, tra gli applausi dei soci e di tutti gli intervenuti. Approvato all’unanimità il bilancio 2019, chiuso in attivo, si è passati ai numeri dell’anno da poco concluso: interventi, momenti di formazione e addestramento e corsi professionali hanno coperto un totale di ben 32 mila ore. «La squadra si muove e opera con professionalità e grande impegno», ha dichiarato soddisfatto il presidente Roberto Stecher. Insomma, le premesse perché l’indispensabile ed enorme lavoro della Bergrettung di Malles continui ci sono tutte.