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MERANO. Ieri mattina, presso il Realgymnasium “Albert Einstein” del Comune di Merano, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare soprattutto di cultura della legalità economica nell’ambito della sesta edizione del Progetto, destinato appunto alle nuove generazioni.
È un’iniziativa che trae origine da un protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento «Cittadinanza e Costituzione» un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato in modo originale e innovatico il progetto ribattezzato «Educazione alla legalità economica» che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole.
Questi ultimi sono orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, ad affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria, a -stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.
L’iniziativa proseguirà ora con altri appuntamenti sul territorio.
«Insieme agli insegnanti affronteremo importanti temi legati all’attualità e all’economia e spiegheremo il ruolo che il Corpo svolge a tutela delle Istituzioni e dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È un’iniziativa che trae origine da un protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento «Cittadinanza e Costituzione» un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.
L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato in modo originale e innovatico il progetto ribattezzato «Educazione alla legalità economica» che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole.
Questi ultimi sono orientati a creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, ad affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria, a -stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.
All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.
L’iniziativa proseguirà ora con altri appuntamenti sul territorio.
«Insieme agli insegnanti affronteremo importanti temi legati all’attualità e all’economia e spiegheremo il ruolo che il Corpo svolge a tutela delle Istituzioni e dei cittadini».
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