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MERANO. L'annunciato progetto di ampliamento della zona bagnanti e relax da parte delle Terme di Merano, finanziato per gran parte dai due milioni e mezzo di contributi versati dalla giunta Rösch, entra nel vivo. Entro il 10 gennaio scade la gara d'appalto che la direzione di Terme Merano spa ha pubblicato sul sito delle gare online gestito dalla Provincia. Per l'ampliamento della sala bagnanti e la creazione di una zona relax più ampia rispetto a quella esistente le Terme hanno presentato un bando da 3,7 milioni. Si dovrà attendere la conclusione del periodo delle festività per conoscere il numero dei partecipanti all'appalto, per sapere al termine della selezione delle offerte, chi eseguirà i lavori e quanto sarà stato il ribasso effettivi sul prezzo a base d'asta e quindi l'effettivo costo dell'intervento strutturale. Per la prima volta dopo un ventennio il Comune di Merano mette propri soldi nelle casse di Terme Merano spa e lo fa a seguito di una sorta di diktat del presidente della Provincia Kompatscher nei confronti del sindaco di Merano Rösch.. Dopo tutti i soldi che la Provincia ha speso per le Terme di Merano, aveva detto Kompatscher, da Bolzano non arriveranno più soldi per interventi strutturali. E allora sotto con il Comune e con i 2,5 milioni di aumento del capitale sociale della spa pubblica. Il primo mezzo milione è stato versato nell'autunno 2016, poi sono arrivati 1,5 milioni quest'anno e ora l'ultima tranche da mezzo milione. In pratica cosa verrà realizzato alle Terme? Si tratta di costruire un nuovo cubo di vetro, che andrà a inserirsi tra la zona piscine e l'ala ovest destinata alla palestra fitness e al piano sopra all'area trattamenti e spa. Il progetto prevede un ampliamento di 875 metri quadri (3.100 metri cubi) sostanzialmente ripartito su due piani. Le Terme vogliono in sostanza ottenere nuovi spazi per piazzare 200 lettini aggiuntivi e creare una nuova zona relax capace di ospitare parte dei clienti che in estate trovano posto nel grande parco, ma che in inverno devono spesso rimanere fuori dall'impianto. Anche il nuovo cubo ripercorrerà l'idea dell'intero impianto, ovvero struttura metallica e grandi vetrate. Il progetto prevede anche un miglior utilizzo del piano interrato sul quale sarà poggiato il cubo di vetro e questo consentirà di realizzare un secondo bar interno e una nuova zona relax. L'ampliamento del centro termale, una volta ultimato, sarà visibile solamente dal lato sud e dal parco. Obiettivo è quello di riuscire a completare i lavori prima dell'avvio della stagione invernale 2018.(rog)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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