BOLZANO. E’ stato individuato dai Carabinieri di Silandro e denunciato per furto  un pluripregiudicato, ai quali gli investigatori sono riusciti a risalire, negli scorsi giorni, dopo aver repertato ed analizzato tracce di Dna trovate a bordo di un’autovettura rubata agli inizi dello scorso mese di luglio a Resia e ritrovata abbandonata, dopo pochi giorni, in un parcheggio di Lagundo.

Gli accertamenti, cominciati subito dopo la denuncia presentata ai Carabinieri dal  proprietario, un cinquantenne della Val Venosta, hanno coinvolto anche personale del Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma, assoluta eccellenza nel campo delle investigazioni di natura scientifica, al quale erano state inviate le tracce biologiche repertate dai colleghi di Silandro durante il sopralluogo effettuato al rinvenimento del veicolo.

Grazie all’efficace collaborazione tra i Carabinieri di Silandro e gli specialisti del RIS è stato dunque possibile ricostruire la dinamica del furto e risalire al presunto responsabile, che ora dovrà rispondere del reato.

Non potendo tuttavia escludere il coinvolgimento di altri soggetti nel furto dell’autovettura o che il veicolo non sia stato utilizzato per compiere altri reati prima del suo abbandono, proseguono gli accertamenti dei militari per far piena luce sulla vicenda.