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SILANDRO. È con un velo di malinconia per la recente scomparsa dell’amato marito Cuniberto che la poetessa Giovanna Azzarone ha ricevuto, apprezzandolo molto, un nuovo riconoscimento, che va ad aggiungersi alla fitta schiera di attestati di bravura conquistati in tanti anni di attività letteraria. La poetessa di Silandro si è classificata seconda al concorso “3° Memorial Don Ciccio Fusaro”, cui ha partecipato con l’opera “I miei pensieri di vita e di amore”. Il concorso è stato indetto dall’associazione culturale Nòstos e promosso dalla sua presidente, Lucia De Cicco, di Cerisano (Cosenza). Durante la premiazione, avvenuta recentemente, è stato dato ampio spazio a “Olocausto”, lirica di Azzarone tratta dalla silloge in concorso e letta da Romina Candela. Purtroppo Giovanna Azzarone non era presente alla manifestazione e il suo premio, consistente in una coppa e in un attestato, è stato ritirato da Sonia Demurtas dell’omonima casa editrice, artista nota anche a livello internazionale per il grande impegno nell’incoraggiare e sostenere nuovi scrittori e poeti che si affacciano sul mondo della letteratura. La silloge di Giovanna Azzarone è composta da venti poesie che ruotano attorno a concetti di vita quotidiana, delle piccole gioie, ma che parlano anche di dolore e sofferenza. Poesie intrise di sentimenti d’amore per i propri cari, di comprensione per i diversi, rispetto per la natura, nostalgia dei luoghi in cui Azzarone vive. Il suo poetare, oltre ad esprimere armonia, diventa, attraverso una rigorosa analisi, anche consapevolezza della debolezza umana e della cattiveria dell’uomo, che la poetessa riesce ad esprime con dolorosa e amara chiarezza in “Olocausto”, confrontando la situazione del passato con quella di oggi, dove ancora si innalzano fili spinati che trafiggono, separano, isolano, feriscono e puniscono il “diverso”. Giovanna Azzarone è un’artista prolifica, al suo attivo ha molte liriche pubblicate in una ventina di antologie, una silloge, il romanzo “Il sogno di Lorenz” e il racconto breve “La sera dell’amore”. Ha pubblicato poesie nell’antologia “Cento voci per Amatrice”, il cui ricavato è stato devoluto per i terremotati del centro Italia, e nell’antologia con artisti internazionali “Un maestro per un anno”, a favore dei bambini del campo profughi di Atma, in Siria. (d.g.)


