SILANDRO. Controlli intensificati in Val Venosta, anche in concomitanza con il periodo della raccolta delle mele e con la presenza sul territorio di numerosi lavoratori stranieri. I carabinieri della Compagnia di Silandro hanno rafforzato i servizi sulle strade e a bordo dei mezzi pubblici, concentrando l'attenzione anche sulla regolarità dei documenti. Nei giorni scorsi le verifiche hanno portato alla denuncia di due persone in altrettanti distinti episodi.

Il primo controllo è scattato a Laces, dove i militari dell'Aliquota Radiomobile di Silandro hanno fermato un cittadino tunisino residente a Merano e regolarmente presente sul territorio nazionale. Durante gli accertamenti, l'uomo è stato trovato in possesso di una carta d'identità risultata alterata, perché priva del relativo chip elettronico. È stato quindi denunciato per uso di atto falso e falsità materiale commessa da privato.

Il secondo episodio è avvenuto invece a bordo di un treno della linea Merano-Malles, durante un controllo effettuato da una pattuglia della Stazione carabinieri di Parcines. Un cittadino marocchino avrebbe inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità. Una volta identificato, i militari hanno accertato che viaggiava senza biglietto e che era sprovvisto sia di documenti sia del permesso di soggiorno.

Per l'uomo è scattato il deferimento per rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale e per la violazione degli obblighi previsti dal Testo unico sull'immigrazione. I controlli dell'Arma proseguiranno sul territorio venostano, con particolare attenzione alla circolazione stradale, ai trasporti pubblici e alla verifica della documentazione.