BOLZANO. Sono entrati recentemente in servizio i nuovi treni Coradia Stream ETR160, avviando un percorso che l'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider traccia a pochi giorni dalla celebrazione per i 120 anni della ferrovia della Val Venosta, rivolgendo lo sguardo al futuro: "La ferrovia della Val Venosta è la spina dorsale della mobilità dell'Alto Adige e con i nuovi treni entriamo in una nuova era per la linea della Val Venosta". Da oltre un mese i nuovi convogli elettrici circolano quotidianamente sulla tratta Lasa-Malles.

 

Si tratta della prima fase di un percorso che punta a estendere progressivamente l'impiego dei nuovi treni all'intera linea ferroviaria della Val Venosta. I primi riscontri rappresentano quindi un passaggio importante verso una ferrovia più moderna, confortevole e capace di rispondere alle esigenze del territorio, riporta il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità.

 

"Mettere in esercizio un sistema ferroviario di questo livello non è un'operazione semplice", sottolinea Daniel Alfreider. "Devono essere coordinati nuovi treni, infrastrutture, tecnologie di bordo, sistemi di segnalamento e complesse procedure di autorizzazione". Il lavoro di squadra, però, aggiunge, "permette di affrontare e semplificare anche i passaggi più impegnativi. Alstom sta garantendo pieno supporto tecnico e, grazie alla collaborazione tra tutti i partner, i primi risultati stanno arrivando".

 

A confermare i riscontri positivi della prima fase è il direttore della Divisione Ferroviaria di SAD, Maurizio Chiusa: "Nonostante l'elevata complessità tecnica di questa fase iniziale, i nuovi convogli hanno dimostrato un livello di qualità e affidabilità promettente. L'esperienza maturata quotidianamente tra Lasa e Malles rappresenta una base importante per i prossimi passaggi e per la futura estensione del loro impiego".