SILANDRO. Le soluzioni per la viabilità in Val Venosta sono state il tema principale dell’incontro fra l’assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner e il nuovo presidente comprensoriale dell’associazione Südtiroler Wirtschaftsring-Economia Alto Adige (swr-ea) Karl Pfitscher. «La mobilità delle persone aumenta. Di questo bisogna tenerne conto continuando a migliorare le infrastrutture per il traffico, al fine di garantire una raggiungibilità rapida e sicura» ha sottolineato Pfitscher prima di entrare nel merito di alcune richieste concrete degli operatori economici della valle.

«Nell’ambito della viabilità stradale è necessario verificare – ha detto il presidente – dove poter realizzare le corsie di sorpasso e le piazzole di manovra, al fine di consentire un traffico scorrevole. Allo stesso modo dovrebbero essere realizzate, quanto prima, le circonvallazioni di Castelbello e di Rablà. Anche la realizzazione della galleria sotto monte Benedetto viene sostenuta dall’economia venostana».

La ferrovia è utilizzata sia dalla popolazione locale che dai turisti. «L’elettrificazione della linea della Val Venosta costituisce, pertanto, una misura molto importante perché, in tal modo, si consente un collegamento più rapido e un aumento del numero dei passeggeri. Anche un collegamento ferroviario con la Svizzera avrebbe effetti positivi per la Val Venosta». In tale contesto l’assessore provinciale ha fornito delucidazioni in merito agli intesi colloqui intercorsi con il governo cantonale svizzero e alle prime conferme positive inerenti il sostegno finanziario da parte dell’Unione europea.

Un ulteriore tema, oggetto del colloquio, è stata la recente decisione della giunta provinciale in merito al progetto del collegamento sciistico Kaunertal-Vallelunga. Il presidente comprensoriale si è rammaricato, in occasione dell’incontro, per la decisione negativa della giunta provinciale e ha sottolineato che è importante mantenere fede al progetto.

In generale, ha sostenuto ancora Pfitscher, le aree sciistiche dell’Alta Val Venosta dovrebbero essere sostenute maggiormente per esempio attraverso il collegamento dell’area sciistica Watles con l’area sciistica Malga San Valentino-Belpiano: «Rappresenterebbe un impulso importante per l’attrattività dell’Alta Val Venosta».(e.d.)