PHOTO
PRATO ALLO STELVIO . Appuntamento promosso e organizzato da Eurach Research Istituto di Biomedicina dell'Alto Adige, consistente in una giornata all'insegna della salute con una conferenza relativa allo studio Chris (Studio collaborativo di ricerca sulla salute in Alto Adige), sabato 10 novembre dalle 9 alle 13 all'Aquaprad di Prato allo Stelvio. Durante il convegno verrà elaborata un'analisi dettagliata sulla prima fase dello studio Chris, articolata in sette anni, che ha visto la partecipazione di oltre 13.000 cittadini della Val Venosta, la collaborazione attiva dei medici di base, dell'ospedale di Silandro dove si trova il Centro Chris, dei Comuni della valle e della giunta provinciale.
Lo studio Chris è nato per analizzare e capire come il patrimonio genetico possa influenzare lo sviluppo delle patologie croniche comuni, ad esempio il diabete o molte malattie neurologiche, che dopo la loro insorgenza continuano a progredire anche lentamente ma in modo quasi sempre irreversibile. Sabato, durante la tavola rotonda “Insieme per la salute di tutti”, verranno affrontate diverse tematiche. Momento introduttivo con l’assessora Martha Stocker, Roland Psenner presidente dell'Eurac Research, Anton Theiner ex direttore medico dell'ospedale di Silandro, Andreas Tappeiner presidente del Comprensorio Val Venosta. Si parlerà poi dell’impatto dello studio a livello mondiale con Rudi Balling, direttore del Zentrum für System -Biomedizin, Università di Lussemburgo, e Peter P. Pramstaller direttore dell'Istituto di biomedicina di Eurach Research. Diversi altri aspetti di Chirs saranno affrontati prima delll’intervento di Renate Zimmer, professoressa di sviluppo della prima infanzia e scienza dello sport dell'Università di Osnabrück che argomenterà il tema “Come rafforzarsi conoscendo il proprio corpo: le risorse psicosociali e il loro significato per la salute”. Infine con uno sguardo alla seconda fase dello studio come si svolge la nuova fase dello studio Chris, e sul perché è importante per lo sviluppo della ricerca in Alto Adige, si concluderà la conferenza seguita da un confronto tra pubblico e relatori.(d.g.)
Lo studio Chris è nato per analizzare e capire come il patrimonio genetico possa influenzare lo sviluppo delle patologie croniche comuni, ad esempio il diabete o molte malattie neurologiche, che dopo la loro insorgenza continuano a progredire anche lentamente ma in modo quasi sempre irreversibile. Sabato, durante la tavola rotonda “Insieme per la salute di tutti”, verranno affrontate diverse tematiche. Momento introduttivo con l’assessora Martha Stocker, Roland Psenner presidente dell'Eurac Research, Anton Theiner ex direttore medico dell'ospedale di Silandro, Andreas Tappeiner presidente del Comprensorio Val Venosta. Si parlerà poi dell’impatto dello studio a livello mondiale con Rudi Balling, direttore del Zentrum für System -Biomedizin, Università di Lussemburgo, e Peter P. Pramstaller direttore dell'Istituto di biomedicina di Eurach Research. Diversi altri aspetti di Chirs saranno affrontati prima delll’intervento di Renate Zimmer, professoressa di sviluppo della prima infanzia e scienza dello sport dell'Università di Osnabrück che argomenterà il tema “Come rafforzarsi conoscendo il proprio corpo: le risorse psicosociali e il loro significato per la salute”. Infine con uno sguardo alla seconda fase dello studio come si svolge la nuova fase dello studio Chris, e sul perché è importante per lo sviluppo della ricerca in Alto Adige, si concluderà la conferenza seguita da un confronto tra pubblico e relatori.(d.g.)


