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BOLZANO. Ventiquattro è il numero dei murales dipinti sul lungo corridoio che porta al Servizio Psicologico nell’Ospedale di Bolzano da poco concluso dall’artista bolzanino Egeon.
Il murale realizzato interamente a vernice e pennello è stato dipinto lungo tutta la parete del corridoio, la quale conta una lunghezza di 40 metri.
La caratteristica più particolare di quest’opera è che si tratta di un animazione murale, una delle poche presenti in Italia.
Il lungo corridoio per essere percorso richiede un certo “tempo”, ed è proprio su quest’ultimo concetto che è costruita l’idea del murale. Il tempo classificato come una suddivisione di momenti e ricordi in animazione è traducibile in una sequenza di fotogrammi. La parete si mostra come una pellicola srotolata, raffigurante una pianta di tarassaco in tutte le sue fasi evolutive, dal seme fino alla fioritura. A seconda della direzione percorsa lo spettatore può rivolgersi al passato per ricordare chi era e al futuro per capire chi sarà.
La scelta di raffigurare una pianta ha una ragione simbolica centrale. Le piante, al contrario degli animali, non possono scappare dai problemi: devono risolverli.
Il progetto voluto dall’Ospedale di Bolzano è stato realizzato con il contributo della Cassa di risparmio.


