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Due distinti servizi di vigilanza, uno per il palazzo provinciale, l’altro per gli uffici e le pertinenze Inail. E un supermercato. E poi la Provincia che sta pensando se sia il caso di riqualificare o magari vendere il Plaza per ridestinarlo al residenziale, come era previsto inizialmente, oltre tre decenni fa. C’è speranza, insomma, per il comparto all’angolo tra via del Ronco e viale Europa, i cui piani semiinterrati e i garage sono da troppo tempo meta di sbandati, spaccio e consumo di droga, di notte e pure di giorno, come dimostrano vetri infranti, scritte, vandalismi di ogni genere.
Il sopralluogo
Le novità sono emerse ieri nel corso di un incontro tenutosi su sollecitazione dei due consiglieri comunali del Team K, Matthias Cologna e Thomas Brancaglion, cui hanno partecipato il direttore provinciale dell’Inail Christof Liensberger e il direttore del dipartimento Opere pubbliche della Provincia, Daniel Bedin. I consiglieri hanno posto il problema e chiesto se fosse possibile sedersi tutti assieme, compreso il Comune e la proprietà privata ossia la Habitat della famiglia Tosolini, attorno a un tavolo, per vedere di risolvere una situazione incresciosa, per tutto il quartiere. «Uno spazio esteso, al centro di un rione popoloso, con problemi di densità abitativa, dove mancano parcheggi», così i consiglieri del Team K. «Tre-quattro piani di parcheggi semivuoti. Ai fini pubblici, sociali, sarebbero spazi in più. Poi qui si dovrebbero riportare il decoro e la sicurezza, che oggi mancano». Qui, un tempo, l’area era presidiata: c’erano la Medicina dello sport, il distretto Assb, un supermercato. Oggi uffici della Provincia al Plaza, uffici dell’Inail nell’altra palazzina. Per il resto, è terra bruciata. E chi passa qui, ha paura. Il centro di salute mentale e il Servizio dipendenze stanno dall’altra parte della strada, e la loro presenza pesa.
Lo status quo e il futuro
Come chiarito ieri da Bedin, «sono della Provincia i tredici piani fuoriterra del Plaza e l’interrato, utilizzato per i dipendenti del Plaza, dove c’è l’Intendenza scolastica in lingua italiana. Il parcheggio a cielo aperto invece è di Tosolini. La parte dell’interrato, oggi inutilizzata, in parte è dell’Inail, in parte del privato». L’altra palazzina, invece, ospita tre famiglie più gli uffici Inail. Il capo dipartimento Bedin ieri ha chiarito al Team K che la Provincia «sta valutando se non sia il caso di alienare il Plaza, un edificio nato nel 1990 per uso residenziale, poi adeguato a uffici. Stiamo valutando se sia il caso di risistemarlo, ma si tratterebbe di un intervento importante, o venderlo, riconsegnando la volumetria al residenziale. La giunta non ha ancora deciso, si stanno facendo le valutazioni tecniche. In questo caso, gli uffici verrebbero dislocati in una zona periferica, come da accordo di coalizione, il quale prevede il decentramento degli edifici pubblici in periferia».
Le due security
Si è invece appena aggiudicato il servizio di vigilanza del Plaza. «Sarà simile a quello di piazza Magnago: controlli non abituali, ossia non regolari come orari, ma costanti». Perché anche gli edifici pubblici, non frequentati e occupati la sera e nei weekend, in questo periodo storico risultano sempre più vulnerabili. Un problema generale, che però vale anche in zona via del Ronco.
Il supermercato
Il problema è che finché non c’è vita, se non si fa pulizia e manutenzione, la situazione non fa altro che peggiorare. «Una buona notizia però c’è», ha chiarito Bedin, dopo aver contattato ieri gli uffici comunali preposti, che hanno confermato di aver rilasciato la necessaria concessione: «Nell’interrato arriverà un supermercato. La diatriba giuridica sul parcheggio a cielo aperto si è risolta, la proprietà è la medesima». Confermano la novità i vertici Inail: «Tornerà la vita, da quanto sappiamo sono pronti a entrare quattro negozi». Ieri, l’Inail ha ammesso di auspicare che il privato abbia bisogno di ampliarsi verso la loro parte, dando disponibilità di spazi anche alla Provincia, che non ha escluso. Ora si avvieranno dei confronti al riguardo, perché le associazioni, nei quartieri, hanno grandissima fame di spazi. Anche il direttore Liensberger ha annunciato l’avvio del servizio di vigilanza, h24, esterni e garage. Si è potenziata l’illuminazione. Si cerca di mantenere pulito perché lo sporco richiama il degrado. «Ma entrano dappertutto, dormono, mangiano, spacciano, si drogano», così il tecnico Inail Marco Saggion. Quindi, ben venga il supermercato. Anche perché l’Inail aveva tentato, di riaprire il suo interrato, «uno spazio bellissimo, ampio. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ma gli impianti non sono a norma, tutto da rifare. Riaprire ci costerebbe 900 mila euro. Abbiamo dovuto rinunciare». Chiosa Bedin: «Anche la Provincia è contenta che la situazione stia per calmarsi. Fra il resto, gli orari dei supermercati sono lunghi, compresi il sabato e la domenica». Tornerà, la pace, in via del Ronco? In tanti ci sperano.


