ROMA. La Camera dei deputati ha dato il via libera, per la seconda volta, al disegno di legge costituzionale di riforma dello statuto del Trentino Alto Adige on 237 voti a favore e 92 astenuti.

Il testo, costituzionale - che necessità di quattro letture - deve tornare al Senato per il via libera definitivo. Il provvedimento modifica, tra l'altro, la denominazione della Regione contenuta nello Statuto: dall'attuale "Regione Trentino-Alto Adige" a "Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol".

Qualifica le Province come "autonome" e interviene sui limiti che la Regione deve rispettare nell'ambito delle proprie potestà legislative, rispettivamente, esclusiva e concorrente.

Tra le novità la competenza prioritaria sul governo del territorio ma anche sulla gestione della fauna selvatica, compresa la responsabilità dei presidenti in materia di tutela di orsi e lupi.