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BOLZANO. Da vent’anni il Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano affianca i colleghi tedeschi nella centrale operativa integrata dell’Oktoberfest di Monaco. Ogni anno, dal venerdì al lunedì, durante il “weekend italiano” e quello successivo, tre operatori altoatesini garantiscono un servizio continuativo di supporto.
«In caso di necessità, è importante essere sul posto» spiega l’ufficiale Francesca Monti, appena rientrata da Monaco. Il compito dei vigili bolzanini è soprattutto quello di «costruire un ponte emotivo e attenuare le paure», permettendo agli italiani di comunicare nella propria lingua madre in momenti critici. Monti ricorda episodi come emergenze mediche, la rimozione di un’auto, una rissa o un furto: «Già il fatto che una donna sentisse rispondere nella sua lingua quando il figlio era caduto da una giostra l’ha aiutata a calmarsi».
Il coordinamento della collaborazione transnazionale è affidato all’ufficiale Felix Reggiani, che evidenzia come la presenza italiana sia sempre apprezzata: «I colleghi bavaresi ci ripetono spesso: grazie di essere qui». Oltre al presidio in centrale, i vigili di Bolzano danno supporto anche alla postazione dei pompieri presente sul Wies’n, composta da 600 unità operative.
Con un organico di circa 1.400 persone, il Corpo permanente di Monaco è dieci volte più numeroso di quello bolzanino. Ma la presenza degli altoatesini si rivela preziosa, soprattutto per i cittadini italiani che necessitano di assistenza durante la festa più famosa della Baviera.


