BOLZANO. «Il numero degli interventi registrati con il protocollo Scudo ci parla di una situazione di crescente disagio per quel che concerne la violenza domestica, liti e maltrattamenti in famiglia». A fotografare una situazione tutt'altro che rosea è il questore di Bolzano, Paolo Sartori, nel corso della conferenza stampa - cui ha preso parte anche la dirigente della Divisione anticrimine, Maria Lomartire - convocata per illustrare l'attività di contrasto alla violenza di genere, con i dati relativi agli interventi compiuti e ai provvedimenti adottati in questa prima metà dell'anno.

Dati allarmanti: 78 (10 a Merano, uno a Bressanone e uno a San Candido) sono stati gli interventi della polizia di Stato con il "protocollo Scudo", un applicativo per situazioni da "Codice rosso" che prevede la registrazione di ogni dato dell'intervento, anche il più apparentemente insignificante, affinché rimanga traccia di quanto accaduto.

Violenza di genere

Non meno preoccupanti gli altri numeri, relativi a tutte le forze dell'ordine presenti sul territorio provinciale: 122 sono le denunce per maltrattamenti in famiglia dal 1° gennaio 2024 al 15 luglio 2024. Basti pensare che in tutto il 2019 erano state 196, che nel 2022 erano state 184 e che lo scorso anno 216. Il 2020 e il 2021 non vengono presi in considerazione perché le rilevazioni compiute durante la pandemia vengono ovviamente considerate sfalsate. Ben 59, invece, le denunce per atti persecutori (lo stalking) nello stesso periodo di quest'anno. In tutto il 2019 erano state 91, nel 2022 erano 93 e lo scorso anno erano salite a 117. Sono 22, invece, fino ad ora, le denunce per atti di bullismo tra minori: "solo" 18 nel 2019, nel 2022 ero state 30 e 42 nel 2023.

I provvedimenti del questore

Numerosi anche le misure di prevenzione adottate dal questore in questi primi sei mesi e mezzo: 32 gli ammonimenti - 18 relativi ad episodi di stalking e 14 per violenze domestiche - (32 nel 2019; 22 nel 2022; 28 nel 2023); ben 97 i fogli di via (84 nel 2019; 45 nel 2022; 45 nel 2023); 84 gli avvisi orali (28 nel 2019; 19 nel 2022; 7 nel 2023); 32 divieti di accesso alle aree urbane (zero nel 2019; 9 nel 2022; 2 nel 2023); 18 divieti di accesso a pubblici esercizi, il cosiddetto Daspo Willy, (zero nel 2029; 1 nel 2022; 2 nel 2023); 22 Daspo sportivi (6 nel 2019; 6 nel 2022; 17 nel 2023).

Codice Rosso

In questi mesi sono stati 11 gli arresti in ambito familiare, 8 le ordinanze di custodia cautelare e 66 i divieti di avvicinamento e contatto. Sartori, nel ricordare che i canali per comunicare la questura sono moltissimi, uno su tutti l'applicazione YouPol, che permette di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato, ha sottolineato come aggressività e violenza siano in aumento in tutti gli ambiti: «Da quando mi sono insediato, il primo marzo scorso - ha rivelato Sartori - sono ben una ventina gli agenti che hanno dovuto ricorrere alle cure de sanitari del Pronto soccorso». P.T.