BOLZANO. Ha patteggiato una pena di un anno e sei mesi di reclusione, sospesa e subordinata alla partecipazione a un corso antiviolenza, il 51enne cittadino pakistano accusato di violenza sessuale nei confronti di un ragazzo di 19 anni. L’uomo ha inoltre versato alla vittima un risarcimento di 6.000 euro.

I fatti risalgono al febbraio 2025 e si sarebbero verificati all’interno di un centro culturale islamico dell’Alto Adige, frequentato sia dall’imputato sia dal giovane.

Secondo la ricostruzione della Procura, il 51enne avrebbe approfittato della presenza del ragazzo, rimasto solo in un vano chiuso adibito a zona relax all’interno del centro, per avvicinarlo e costringerlo a subire atti sessuali.

L’uomo si sarebbe inizialmente avvicinato alla vittima con «stretti abbracci», per poi proseguire nella condotta violenta. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe anche interrotto l’azione per verificare che non ci fossero altre persone presenti.

L’imputato si sarebbe quindi frapposto tra il giovane e la porta, impedendogli di allontanarsi. La condotta sarebbe cessata soltanto con l’arrivo di un’altra persona nella zona retrostante la sala preghiere.

La vicenda giudiziaria si è conclusa con il patteggiamento della pena e il risarcimento riconosciuto al diciannovenne.