BOLZANO. Anche quest’anno, l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige invita la cittadinanza a non abbassare la guardia su questo tema e promuove la vaccinazione contro la meningoencefalite primaverile-estiva (TBE)

L’offerta vaccinale sarà disponibile in tutti i comprensori sanitari della Provincia di Bolzano, in modo da fornire un servizio il più capillare e vicino possibile al luogo di residenza. 

Ecco le date e gli orari: 

  • Bressanone – Servizio Igiene, 12.03.25, 13:30-17:30; 
  • Brunico – Punto prelievi, 12.03.25, 13:30-17:30; 
  • Bolzano – HUB vaccinale Ospedale di Bolzano (Nuova Clinica), 14.03.25, 13:30-17:30; 
  • Merano – Punto prelievi, 14.03.25, 13:30-17:30. 

Vengono somministrate prime e seconde dosi, così come la vaccinazione di richiamo. L’offerta è rivolta esclusivamente alle persone residenti in Provincia.

Per prenotarsi, è sufficiente chiamare il Centro unico di prenotazione provinciale (CUPP) al 0471/0472/0473/0474 100 100. 

«In previsione della bella stagione, abbiamo ritenuto doveroso offrire la vaccinazione anti-TBE alla popolazione altoatesina – sottolinea il direttore sanitario, Josef Widmann –. La prevenzione è sempre la prima carta da spendere per tutelare la salute, specie delle categorie di persone più a rischio di contrarre il virus della meningoencefalite». 

L’offerta rappresenta la continuazione di un impegno, anche da lato logistico e amministrativo iniziato nel 2024, come ricorda anche il direttore amministrativo, Luca Armanaschi: «Quest’anno, abbiamo scelto di mettere a disposizione delle persone interessate un hub vaccinale per ciascun comprensorio sanitario e un pomeriggio dedicato solo a questa offerta vaccinale, su prenotazione. Ciò per andare incontro ai cittadini e alle cittadine, per rispondere al grande interesse manifestato per questo vaccino e anche nell’ottica di minimizzare eventuali attese». Gli esperti colgono poi questa occasione anche quale momento informativo per ribadire la pericolosità della patologia dalla quale il vaccino protegge. «La meningoencefalite primaverile-estiva è una patologia virale, che può avere anche conseguenze gravi –, spiega Silvia Spertini, Direttrice facente funzioni del Servizio aziendale di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige –. La vaccinazione rappresenta il mezzo più efficace per proteggersi, in particolar modo se si è a contatto con la natura o con il bestiame». Questa offerta vaccinale dedicata proseguirà con altri appuntamenti nel corso del 2025, rispetto ai quali l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige fornirà informazioni puntuali attraverso tutti i propri canali.