PHOTO
BOLZANO. Il percorso di sperimentazione avviato dai Comuni della Val Badia e della Val Gardena, dalla Task force e dalla Provincia per l'istituzione di una Zona a traffico limitato - Ztl territoriale sul Passo Gardena è stato uno dei temi al centro del confronto che il vice presidente e assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider ha avuto con il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante. Il nuovo Codice della Strada introduce appunto la possibilità di istituire Ztl in aree di particolare valore paesaggistico e naturalistico, con riferimento anche alle aree Unesco.
"In territori di alto valore ambientale e turistico, come le Dolomiti, la gestione dei flussi di traffico è una sfida concreta e sempre più attuale - ha detto Alfreider - Per questo è importante lavorare insieme, condividere esperienze e costruire soluzioni equilibrate, capaci di tutelare il territorio e allo stesso tempo garantire mobilità, accessibilità e qualità della vita"."Il percorso avviato sul Passo Gardena nasce dal lavoro con i Comuni, con la Task force e con il territorio - ha aggiunto l'assessore - È un progetto che richiede confronto, responsabilità e una cornice normativa chiara. L'obiettivo non è limitare, ma gestire meglio: ridurre la pressione del traffico dove serve e proteggere un patrimonio unico come le Dolomiti". "Ringrazio Alfreider per aver ribadito il suo apprezzamento per l'introduzione della Ztl nelle aree Unesco - ha detto Ferrante - Assicuriamo la nostra cooperazione per ottimizzare l'applicazione della norma, particolarmente attesa nelle aree alpine e nei passi dolomitici. Con il nuovo incontro di oggi (ieri, ndr) con il vicepresidente della Provincia di Bolzano si rafforza il comune impegno per promuovere una viabilità più moderna, sicura e sostenibile".I Comuni di Selva e Corvara hanno già detto sì alla Ztl a passo Gardena, in una prospettiva che potrebbe concretizzare la prima zona a traffico limitata extraurbana in Italia fin da settembre.
"Sul tema - aveva affermato l'assessore di Selva l'avvocato Ernest Cuccarollo - c'è, per la prima volta, un consenso unanime tra paesi badioti e gardenesi e tra Consorzi e associazioni turistiche. Naturalmente potranno passare residenti e turisti, ma anche tutti coloro che prenoteranno i parcheggi esistenti. Saranno previsti anche sconti per quanti sono in possesso dell'Alto Adige Pass. Ci proviamo da 30 anni e questa potrebbe essere davvero la volta buona"."È importante che abbiamo scelto una strada comune", aveva poi ribadito Roman Crazzolara, sindaco di Corvara, guardando avanti: "Ora questa strada bisogna percorrerla con convinzione e avere la certezza, anche legale, che l'idea di una Ztl è percorribile e ottenere il benestare dalla giunta provinciale. Poi, vedremo se il provvedimento potrà essere esteso agli altri passi dolomitici".
Tornando ad Alfreider e alla sua trasferta romana, in precedenza ha incontrato i membri della Commissione politica Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza Stato-Regioni, con i quali ha affrontato, tra gli altri argomenti, il tema del costo del carburante nel trasporto pubblico locale.


