BOLZANO. No, non è il dettaglio di un titolo del giornale odierno.

Certo, il riscaldamento globale è innegabile, come la prospettive di un’umanità che rischia di estinguersi per bollitura. Ma questa, notizia di spalla sull’Alto Adige del 10 agosto 1961, potrebbe anche essere del 10 agosto 2025, di oggi.

Perchè, tutti ce ne siamo resi conto, questi giorni - le previsioni meteo ormai ubique in qualsivoglia formato ci avevano avvisati - ci ha riportati nell’estate torrida, ma sulla cifra della massima toccata a Bolzano non c’è uniformità di dati: siti e app meteo spaziavano fra 35 e 37 come massima toccata.

Nel primo caso saremmo a un grado e mezzo in più rispetto al 1961, nemmeno poi tanto. Ma sempre in crescita. E allora consoliamoci con l’attacco dell’articolo, secondo il quale «da due giorni la temperatura a Bolzano durante le ore diurne riesce insopportabile, mentre anche nella notte non si registra più quella gradita brezza che conciliava il sonno. Siamo quindi entrati in piena canicola. La colonnina del mercurio nella giornata di ieri ha segnato una massima di 33,5».

Comunque, una certezza c’è: il clima fa sempre notizia.