Bando Generazioni, presentati ieri i progetti vincitori
Bolzano. Sono stati presentati ieri mattina in diretta Facebook e YouTube i 16 progetti selezionati per la nuova edizione del bando Generazioni. Il bando 2020 invitava ad aprirsi a “nuove dimensioni”,...
Bolzano. Sono stati presentati ieri mattina in diretta Facebook e YouTube i 16 progetti selezionati per la nuova edizione del bando Generazioni. Il bando 2020 invitava ad aprirsi a “nuove dimensioni”, per riflettere sul tema della rigenerazione dei territori, dei quartieri, delle periferie e dei borghi. Come gli scorsi anni, i progetti sono divisi in tre categorie: quelli “regionali”, che vedono la collaborazione di realtà provenienti dal Trentino e dall’Alto Adige; quelli “provinciali”, che coinvolgono più soggetti della stessa provincia; quelli presentati autonomamente da un singolo soggetto (associazione, cooperativa, gruppo informale o altro). Fanno riferimento alla prima categoria, quella delle proposte regionali, i progetti “Coordinate rigeneranti” e “MOU – Narrazioni di una MOntagna comUne”. Il primo, presentato dall’associazione “Magari” di Bolzano con la collaborazione di Brave New Alps e del collettivo Diverse Economies Resource Fund, intende reagire al Covid-19 creando un fondo di saperi, risorse e strumenti da mettere a disposizione di persone, gruppi e associazioni; il secondo, promosso dall’alense Infiorescenze con la bolzanina Cooperativa 19, vuole creare una narrazione condivisa della Lessinia a partire dalle microstorie delle persone che vi vivono.
Sono undici, invece, i progetti provinciali, sei in Trentino e cinque in Alto Adige.Per la provincia di Bolzano: “We act – We do – We change” di Fridays For Future Bolzano con Jugenddienst Bozen-Land; “Gen.Z 4 BZ — Urban play per la rigenerazione urbana”, proposto da Daria Shmitko e Emilio Grazzi con la cooperativa Studio Comune di Bolzano; “San Vigilio In(ter)Vista”, di Upad con il Comitato di Quartiere di Piazza San Vigilio e Urania Merano; “Mo' Cambierà”, di I-Moka Bolzano con Coop Eureka; “PlaceOff” della cooperativa Edu.Art di Bolzano con il liceo “Giovanni Pascoli”, La Strada - Der Weg onlus e Medialab Società Cooperativa.Tre i progetti singoli approvati. Ci sono i bolzanini “Message in the Bottle” e “Se questo muro potesse parlare”. Il primo, proposto dal gruppo informale Team Base Zero, punta a riscoprire il valore dei rapporti interpersonali al tempo del Covid-19; il secondo, del collettivo Outbox, intende realizzare una grande opera d’arte murale nel quartiere Don Bosco.