BOLZANO. Edizione numero 17 per il gettonatissimo concorso europeo di cabaret e dintorni “Niederstätter surPrize” che dal 7 al 9 novembre ritorna ad animare il Carambolage di Bolzano.

La parola cabaret in realtà è restrittiva per gli artisti internazionali che transitano dal palco del surPrize, perché il bando di concorso parla di totale libertà dell’arte (dalla musica alla giocoleria) e di un solo “obbligo” per gli show proposti: l’essere muti oppure plurilingui. Partecipano alle tre serate del festival come sempre nove artisti singoli o gruppi. Quest’anno in totale ventidue provenienti da otto Paesi diversi, sconfinando fuori dell’Europa. Senza parole o in più lingue mirano a convincere il pubblico delle loro capacità. In palio ci sono il primo premio della giuria (3.000 Euro), il secondo premio della giuria (2.000 Euro) e il premio del pubblico (1.500 Euro) con annessi trofei, realizzati quest'anno dall'artista Julia Bornefeld.

Siedono in giuria esponenti della stampa e del teatro: Adina Guarnieri, Nadia Lorenzini, Brigitte Margesin, Stefanie Nagler, Maria Niederstätter, Eduard Demetz e Gianluca Iocolano. Peter Schorn presenterà le tre serate.

Il festival transfrontaliero è reso possibile, ormai da dieci anni, dal main sponsor, la ditta Niederstätter che dà il nome al concorso del piccolo teatro. E come sempre saranno serate da tutto esaurito. Ma vediamo il programma. Mercoledì 7 novembre alle ore 20.30 aprirà la serata l’italiano Maicol Gatto con lo spettacolo “Borderlive” . Maicol Gatto è un “umanoide risvegliato non decifrabile”, un personaggio eccentrico senza infrastrutture che suona le tastiere elettroniche, non solo per fare musica, ma anche per comunicare col mondo circostante.

Toccherà poi allo Halves Project che arriva dall’Ucraina. Nell'oscurità più assoluta, figure luminose e misteriose prendono vita. Alina Kotsiubynska, Dmytro Kotsiubynskyi e Denys Klimov, si descrivono come esploratori che usano varie forme ed effetti visivi per presentare le idee in modo teatrale creando così illusioni.

Terzo show della prima serata quello della svizzera Selma Roth: con “Roswitha in soffitta” la protagonista ci porta nel mondo dei suoi ricordi e in un mondo fatto di valigie, cercando la strada verso se stessa. Ma non riesce a scorgere la strada a causa di tutte le valigie, e così un lungo viaggio inizia colmo di scoperte, esperienze e addii che conduce Roswitha in luoghi inaspettati.

La serata in programma giovedì 8 si aprirà con il germanico Volker Gerling in “Bilder lernen laufen, indem man sie herumträgt”. Gerling ha percorso 4.000 chilometri a piedi attraverso la Germania e ci racconta ora di incontri grandi, piccoli, seri e bizzarri. Per un attimo fa rivivere i suoi protagonisti. Così vivi che a volte si pensa di conoscerli da anni.

Il palco spetterà poi al giapponese Tsubasa Watanabe. Con il suo “Hidden Place” userà due strumenti di lavoro: la poesia della danza e il diabolo, quell’attrezzo di giocoleria che consiste nel far volteggiare un piccolo attrezzo rotondo in bilico su una corda. Watanabe racconta una storia surreale e sognante di libertà e prigionia, di apertura e segretezza e di mondi al di là della coscienza. Spazio poi al gruppo germanico Die Schlagzeugmafia con “Backstreet Noise”. “I mafiosi della batteria”: così si presentano questi cinque “truffatori con i guanti”, che non diffondono né paura né terrore durante le loro rapide incursioni attraverso mondi sonori percussivi. In scena sette tamburi, dieci bacchette veloci come una freccia e una buona dose di umorismo.

Venerdì, nella terza e ultima serata del surPrize, il primo protagonista sarà lo Schubert Theater di Vienna con lo show “Paperman“. Protagonista un pezzo di carta. "Paperman" è creato dal vivo di fronte al pubblico, da sei metri di carta da imballaggio. La figura fatta di carta, creata da mani umane, si trova in un mondo a lei sconosciuto. Tra poesia e comicità.

Poi un progeto transfrontaliero: cinque giovani provenienti da Turchia, Israele, Austria, Svizzera e Germania proporranno il loro “MGV- Wunderland”. La loro internazionalità garantisce un programma variegato di musica e performance. Il repertorio musicale comprende musica classica, canzoni francesi, americane e canzoni popolari dei paesi d'origine dei cantanti, arrangiate ad arte.

Concluderà la serata ma anche il festival il germanico Boris Bronski con il suo „Meister der Masken“. Meik Aufenfehn (vero nome di Bronski) è il creatore delle maschere del leggendario duo "Habbe & Meik". Con Boris Bronski ha creato un'altra figura clownesca, maschera fatta di sogno e realtà. Con semplici oggetti di scena, precisione assoluta e incredibili acrobazie, esplora il mondo quotidiano, nel bene e nel male.

La prevendita dei biglietti per il 17° surPrize è in corso, dalle ore 18 alle 20, presso il teatro Carambolage in via Argentieri. Info 0471-981790.