MERANO. Cresciuto a Merano e residente ora ad Amsterdam, l’artista ed “experience designer” Manuel Pellegrini ricerca nelle sue opere le piccole gioie della vita cogliendo nella quotidianità il bello dell’insolito e dell’inaspettato e mettendo in discussione la “normalità”. È lui il protagonista di una mostra temporanea al Palais Mamming Museum di piazza Duomo, dedicata a un tema “singolare”: il toast. Il museo civico prosegue nella sua azione di smarcamento dal cliché di un’istituzione dedicata al racconto della storia della città (che comunque rimane) aprendosi a nuove esperienze che diventano opportunità. Perché, per esempio, alla recente inaugurazione della mostra di Pellegrini c’erano tanti giovani, che forse altrimenti magari difficilmente si sarebbero presentati nei locali di piazza Duomo.

L’artista
Dopo gli anni di formazione alla Design Academy di Eindhoven e le mostre tenute a Tokio, Berlino, Milano e Amsterdam, Pellegrini presenta ora tre opere nella sua prima personale allestita in un contesto museale, lo spazio “Mamming Now” - nuovo format dell’istituzione museale - al terzo piano dell’edificio.

Comfort food
Il toast, per Manuel Pellegrini, è il comfort food per eccellenza, pur essendo a suo dire frequentemente sottostimato e non godendo dello stesso culto riservato, per esempio, alla pizza. Onde promuoverne l’immagine, eccolo allora inserirlo in diversi setting in cui, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, genera e visualizza idee... toste e croccanti. Sperimentando, e abbinando interesse per la food photography e IA generativa, svincola il toast dalle classiche immagini di ricette per ricavarne possibilmente nuove proposte gastronomiche. I ritratti fotografici di questi toast costituiscono il nucleo centrale della mostra e la recente inaugurazione ha offerto l’occasione di degustarli.

L’altra mostra
In mostra è anche “The Bag”, una borsa per andare a caccia di prospettive. Pellegrini chiede ai visitatori se si sentano, in qualche modo, sopraffatti, o depressi, o magari ansiosi, se vivano una situazione spiacevole o se si struggano cercando di dare un senso alla propria esistenza invitando poi, chi risponda con un sì ad almeno una di queste domande, a sfuggire dalla realtà e rifugiarsi nella “The Bag”. Scomparendo in quella borsa a misura d’uomo dotata di gambe, si avrebbe la possibilità di mettere nella giusta prospettiva il senso della vita, di contestualizzare il proprio ruolo nell’universo e di riflettere sui grandi interrogativi dell’esistenza.

Fino a ottobre
La mostra di Manuel Pellegrini, che resterà aperta fino all’8 ottobre, è visitabile negli orari di apertura di Palais Mamming Musue di piazza Duomo superiore, dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 17, di domenica e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 13.

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