BOLZANO. La programmazione musicale dal vivo di “All that Music”, al Laurin Bar di Bolzano, prosegue in questo primo bimestre dell’anno con una serie di appuntamenti centrati sul panorama italiano, dal quale scaturiscono esempi di vitalità ed estro. Il tradizionale appuntamento del venerdì nella sala di re Laurino propone questa settimana, domani (ore 21.30), un quintetto guidato dalla vocalist Daniela Spalletta e dal pianista Giovanni Mazzarino, che presenterà il cd fresco di stampa “Sikania” (antico toponimo della Sicilia).
Altri nomi di interesse in programma, quello del chitarrista Luigi Tessarollo, in scena il 2 febbraio con un quartetto che comprende Claudio Chiara al sax alto e Luigi Bonafede alla batteria. Poi, il 16 febbraio, sarà la volta di Plankton, l’apprezzato sestetto europeo di Helga Plankensteiner che allinea i campioni germanici Matthias Schriefl e Gerhard Gschlössl. Il 23 febbraio un altro quartetto da non perdere, guidato dal trombettista Fabrizio Gaudino, con Daniele Scannapieco al sax tenore.
Tornando all’appuntamento di domani, l’album “Sikania”, presentato nel concerto, nasce dalla collaborazione di Spalletta e Mazzarino, ambedue siciliani, e si sviluppa attorno alle composizioni del pianista e ai testi della vocalist. Il lavoro, pubblicato da Jazzy Records, è stato vincitore del Bando Siae Sillumina ed è dedicato alle molte sfaccettature della cultura siciliana.
Daniela Spalletta ha seguito una formazione classica, barocca e jazz, studiando tra l’altro con lo stesso Mazzarino, con Rosalba Bentivoglio e frequentando seminari con Steve Swallow, Anthony Coleman, Maria Pia De Vito, Cinzia Spata. È riuscita a far confluire in uno stile personale varie componenti, mettendo in risalto una spiccata personalità. Tra i suoi lavori è da ricordare quello sviluppato insieme alla grande vocalist inglese Norma Winstone, il cd “Willow, a jazz suite”: un lavoro filologico sulla musica di Steve Swallow, uscito nel marzo 2014 in allegato alla rivista “Musica Jazz”, dove suonano, oltre allo stesso Swallow e a Mazzarino, musicisti del calibro di Adam Nussbaum e Dino Rubino. Altra operazione alla quale la vocalist siciliana ha partecipato è l’omaggio a Janis Joplin, pubblicato nel 2016 da l'Espresso e Repubblica. Il disco, registrato alla Casa del Jazz di Roma, vedeva in scena una formazione tutta al femminile, nella quale figurava pure la nostra Helga Plankensteiner.
Il pianista, compositore e arrangiatore Giovanni Mazzarino è da più di trent’anni protagonista della scena jazz italiana. Tra le sue collaborazioni più significative ricordiamo quella con il trombettista Randy Brecker, iniziata nel 1998, con il vocalist Mark Murphy e una folta serie di musicisti di prim’ordine, come Bob Mintzer, Jimmy Cobb, Kurt Rosenwinkel, Tony Scott, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso.
Domani il quintetto sarà completato da Francesco Patti al sax tenore, Alberto Fidone al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Altri nomi di interesse in programma, quello del chitarrista Luigi Tessarollo, in scena il 2 febbraio con un quartetto che comprende Claudio Chiara al sax alto e Luigi Bonafede alla batteria. Poi, il 16 febbraio, sarà la volta di Plankton, l’apprezzato sestetto europeo di Helga Plankensteiner che allinea i campioni germanici Matthias Schriefl e Gerhard Gschlössl. Il 23 febbraio un altro quartetto da non perdere, guidato dal trombettista Fabrizio Gaudino, con Daniele Scannapieco al sax tenore.
Tornando all’appuntamento di domani, l’album “Sikania”, presentato nel concerto, nasce dalla collaborazione di Spalletta e Mazzarino, ambedue siciliani, e si sviluppa attorno alle composizioni del pianista e ai testi della vocalist. Il lavoro, pubblicato da Jazzy Records, è stato vincitore del Bando Siae Sillumina ed è dedicato alle molte sfaccettature della cultura siciliana.
Daniela Spalletta ha seguito una formazione classica, barocca e jazz, studiando tra l’altro con lo stesso Mazzarino, con Rosalba Bentivoglio e frequentando seminari con Steve Swallow, Anthony Coleman, Maria Pia De Vito, Cinzia Spata. È riuscita a far confluire in uno stile personale varie componenti, mettendo in risalto una spiccata personalità. Tra i suoi lavori è da ricordare quello sviluppato insieme alla grande vocalist inglese Norma Winstone, il cd “Willow, a jazz suite”: un lavoro filologico sulla musica di Steve Swallow, uscito nel marzo 2014 in allegato alla rivista “Musica Jazz”, dove suonano, oltre allo stesso Swallow e a Mazzarino, musicisti del calibro di Adam Nussbaum e Dino Rubino. Altra operazione alla quale la vocalist siciliana ha partecipato è l’omaggio a Janis Joplin, pubblicato nel 2016 da l'Espresso e Repubblica. Il disco, registrato alla Casa del Jazz di Roma, vedeva in scena una formazione tutta al femminile, nella quale figurava pure la nostra Helga Plankensteiner.
Il pianista, compositore e arrangiatore Giovanni Mazzarino è da più di trent’anni protagonista della scena jazz italiana. Tra le sue collaborazioni più significative ricordiamo quella con il trombettista Randy Brecker, iniziata nel 1998, con il vocalist Mark Murphy e una folta serie di musicisti di prim’ordine, come Bob Mintzer, Jimmy Cobb, Kurt Rosenwinkel, Tony Scott, Paolo Fresu e Fabrizio Bosso.
Domani il quintetto sarà completato da Francesco Patti al sax tenore, Alberto Fidone al contrabbasso e Peppe Tringali alla batteria.
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