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BOLZANO. La Fiamma Olimpica dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026 accende anche la musica in Trentino-Alto Adige con un doppio appuntamento speciale firmato Fondazione Haydn. Martedì 27 gennaio alle 20.30 alla Casa della Cultura di Bolzano e giovedì 29 gennaio alla stessa ora al Teatro Sociale di Trento, natura e grande musica si incontrano in Flame After Hour – Ice-Cello Concerto, evento inserito nel programma ufficiale del passaggio della torcia olimpica.
Protagonista assoluto sarà Giovanni Sollima, violoncellista e compositore di caratura internazionale, tra gli artisti italiani più eseguiti e apprezzati al mondo. Sollima si esibisce regolarmente sui palcoscenici dei principali teatri e festival internazionali e collabora con orchestre e musicisti di primo piano della scena globale. Per la prima volta unirà il suo celebre violoncello di ghiaccio all’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, dando vita a una performance dal forte impatto simbolico e artistico.
Il solista suonerà all’interno di una suggestiva bolla trasparente, metafora della molecola dell’acqua. Lo strumento, ideato dal liutaio americano Tim Linhart, è stato costruito con l’acqua del ghiacciaio Presena, al Rifugio Bella Vista in Val Senales, a 2.845 metri di altitudine, e rappresenta un connubio unico tra ricerca musicale, natura ed ecologia.
Il programma prevede The N-Ice Cello, partitura originale per violoncello di ghiaccio e orchestra d’archi scritta dallo stesso Sollima sulle specifiche fisiche e sonore dello strumento. La serata si chiuderà con la Sinfonia n. 41 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart, ultimo capolavoro sinfonico del genio salisburghese. A guidare l’orchestra sarà Marco Mandolini, violino di spalla e maestro concertatore, con concept firmato da Corrado Bungaro. Un evento che trasforma il passaggio della Fiamma Olimpica in una festa di arte, cultura e respiro internazionale. (foto Pino Ninfa)


