MERANO. Annunciato dai film-concerto proiettati in queste sere in Piazza delle Terme a Merano, ecco avanzarsi il Südtirol Festival, la rassegna che rende “tutta-musica” una cittadina (quella sul Passirio) ed un territorio, con i loro luoghi d’arte e di bellezza, il Kursaal, il Teatro, il Pavillon, le chiese, i castelli, mirabili e spesso sorprendenti sale da concerto.
Gli organizzatori
L’elemento sorpresa piace ad Hermann Schnitzer presidente e ad Andreas Cappello direttore artistico, ne sottolineano la presenza, nella bella brochure, citando alcuni eventi in calendario: i programmi non scontati, per titoli o per esecuzione, scelti da alcuni artisti.
Un ricco programma
Vedasi Anne Sophie Mutter, la somma violinista che il 5 settembre concluderà la sua esibizione da solista e direttrice dei Mutter’s Virtusoi con il Concerto per violino in la maggiore op. 5/2 di Joseph Bologne, Chevalier de Saint-Georges, l’artista nato nelle Antille, a Guadalupa, nel 1745 da una schiava senegalese e da un proprietario terriero francese, e diventato una star, a Parigi, con il nome di Mozart Nero. O l’ospite ormai fisso Daniel Hope che, con un piccolo ensemble, a Castel Tirolo il 15 settembre, esplorerà la musica tradizionale irlandese accostandola a Scarlatti e Purcell. O la funambolica Baltic Sea Orchestra che, diretta dall’impagabile Kristian Järvi, il talento più estroso di una grande dinastia estone di musicisti, si produrrà in un exploit: che un Maestro diriga a memoria, dal podio, lavori anche complessi, è comune, ma che tutta un’orchestra esegua a memoria, in piedi senza leggii, la suite lunga, quella del 1945, dell’Uccello di fuoco di Stravinskij (che equivale quasi all’intero balletto), è stupefacente ed è quanto avverrà il 20 settembre al Kursaal, a gloriosa conclusione di quasi un mese di turbinio di orchestre, solisti, quartetti, ensemble e cori che travolgeranno in musica tutta una terra.
Si parte con Trifonov, Harding e la Mahler Chamber Orchestra
Il Festival prende il via giovedì 24 agosto, al Kursaal, con le presenze di un pianista sommo, di un direttore fra i più stimolanti, di una orchestra dal suono terso ed inconfondibile: Daniil Trifonov, Daniel Harding, la Mahler Chamber Orchestra. L’impaginato è un tour romantico, ouverture Manfred e concerto in la maggiore op.54 per piano ed orchestra di Robert Schumann, sinfonia nr 3 in fa maggiore di Johannes Brahms. A 32 anni, Trifonov, nativo di Niznijj Novgorod, è da molti considerato il massimo pianista vivente, per la sensibilità febbrile del suo far musica. Il quarantasettenne Daniel Harding, direttore e pilota di linea, nato ad Oxford e tifoso sfegatato del Manchester United, ha evoluto la sua figura direttoriale dall’immagine di “direttore ragazzino” di precoce talento a quella di raffinato ed intellettuale interprete, nella quale gesto elegante, mente vigile e un certo understatement molto british e molto maturo, compongono una natura direttoriale ritenuta meritevole, dall’anno prossimo, di subentrare al grande Antonio Pappano alla guida dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, la massima italiana e fra le eminenti a livello mondiale.
Le altre grandi orchestre
È un magnifico inizio di festival, cui seguiranno, al Kursaal, altre grandi compagini internazionali. La Royal Stockholm Philarmonic Orchestra con Jukka Pekka Saraste (29/8), la Royal Philarmonic con Vasilij Petrenko (12/9), soprattutto, il 7 settembre, la Bayerischer Staatsorchester diretta dal grande Vladimir Jurovskij (che l’anno scorso mandò in visibilio il Kursaal con una memorabile Quinta di Mahler, reinvitato immediatamente a furor di popolo): l’orchestra bavarese festeggia nel 2023 i suoi 500 anni di vita, e ha scelto proprio Merano (con Lucerna) fra i luoghi eletti per celebrarsi. Un motivo di giusto orgoglio per il Festival. Squillino le trombe (lo faranno, dal balcone illuminato del Kursaal), dunque, si accendano i colori (che il Festival abbina sempre alle varie composizioni): può avere inizio la grande festa meranese della musica!
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Il Südtirol Festival è tutta musica
Merano e il suo territorio aprono le porte ad artisti e programmi di qualità. Il primo appuntamento è per domani, al Kursaal, con il pianista Daniil Trifonov, il direttore Daniel Harding e la Mahler Chamber Orchestra
23 agosto 2023 • 01:45

