TERAMO. L’Università di Teramo ha conferito al maestro Milo Manara la laurea honoris causa in Media, Arti e Culture, celebrando una carriera che lo ha reso uno dei fumettisti italiani più riconosciuti nel panorama internazionale. Manara, nato 80 anni fa a Luson, ma residente fin dall’infanzia nel Veronese, è stato accolto dall’ateneo come figura simbolo di creatività, autonomia espressiva e capacità di innovare il linguaggio del fumetto.
 

Durante la cerimonia, il rettore Christian Corsi ha rimarcato il valore universale della sua opera, sottolineando che “il carattere del maestro che vogliamo fare nostro è quello della libertà intellettuale e artistica contro ogni forma di controllo e di censura”. Un messaggio che l’ateneo intende porre al centro del proprio percorso formativo, collegando la visione artistica di Manara ai principi di apertura culturale e ricerca libera.
 

La giornata ha offerto l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali della carriera dell’autore, dalle collaborazioni con Hugo Pratt e Federico Fellini alla produzione più recente, riconosciuta per la capacità di interpretare immaginari e tensioni del presente. L’importanza del suo contributo artistico è stata evidenziata non solo sul piano estetico, ma anche per l’impatto culturale e sociale del suo lavoro.
 

Con questo riconoscimento, l’Università di Teramo rinnova il proprio impegno a valorizzare il dialogo tra mondo accademico e arti visive, premiando figure che hanno lasciato un segno profondo nella cultura contemporanea. Per Manara, un tributo che si aggiunge a una carriera capace di portare la sua firma ai vertici del fumetto italiano ed europeo.