Bolzano. Marco Pierobon insieme alla potente sezione fiati dell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano torna in Alto Adige, per la seconda parte di un programma intenso, concentrato in una settimana.

Il tour estivo del direttore e trombettista toccherà questa sera, alle ore 21, Piazza Terme a Merano, il giorno dopo, allo stesso orario, sarà alla Casa Michael Pacher di Brunico ed infine arriverà, per l’ultima data, sabato 22 agosto alle ore 20.30 al Parco delle Semirurali di Bolzano.

Il programma

«È un programma che travalica di proposito tutti i generi. Partiamo da Ponchielli di cui ho arrangiato per fiati un concerto che era previsto per tromba e banda per arrivare a un tributo assoluto dovuto a Morricone. In questa raccolta/tributo ci sono alcune fra le melodie più celebri legate a capolavori come, fra le altre, “Mission”, “Per un pugno di dollari”, “Il buono, il brutto e il cattivo”, “Nuovo Cinema Paradiso”. C’è un brano tradizionale del Carnevale di Venezia, ci sono delle canzoni di Giovanni D’Anzi e Fred Bongusto, “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco, “Guarda che luna” di Buscaglione. È un programma “tutto italiano” che rende omaggio ad alcuni autori della grande “melodia” italiana. Sono tutte melodie immortali che hanno accompagnato un’epoca d’oro per la canzone italiana d’autore», spiega Marco Pierobon.

L’organico

«Tutta la sezione fiati dell’orchestra a cui si sono aggiunti due percussionisti. La sorpresa arriverà alla prima prova, ma sono sicuro che piacerà perchè è un concerto estivo, divertente e brillante come devono essere i concerti estivi. I concerti estivi sono sempre stati comunque diversi da quelli invernali all’interno dei teatri. È un programma che strizza l’occhio all’ascoltatore e lo conquista. Per me è un bello stimolo, anche perché io non mi prendo mai troppo sul serio: neppure in inverno e men che meno in estate», conclude il direttore e trombettista.