Chissà, magari tra i nostri lettori e le nostre lettrici qualcuno si sarà riconosciuto nella foto che pubblichiamo qui accanto. Luglio 1956: tra lacrime e un po’ di timore, partono per la colonia montana di Ponte di Legno trentasei bambini, figli di lavoratori della Montecatini. Scrive l’Alto Adige: «Il pullman è partito alle 9.15 dallo stabilimento dell’Alluminio. Erano a salutarli il vicedirettore dello stabilimento, signor Mantovanello, il capo dei servizi amministrativi, ragionier Capuzzi, e un numeroso stuolo di genitori e parenti. A Ponte di Legno attende i bambini la colonia montana della Montecatini, modernamente attrezzata e assistita, dove un mese di sana alimentazione e di vita all’aria aperta li ritemprerà, facendoli tornare sereni e gioiosi alle loro case».

L’articolo riporta anche che, alla colonia “Dodicistelle” di Cesenatico, si è tenuto un concerto davvero speciale: «Il corpo bandistico di Maia Alta, di ritorno da un’esibizione a Potenza, si è fermato per suonare davanti ai 700 bambini della Pontificia di Bolzano, ospiti della colonia, insieme alle vigilatrici e ai dirigenti della struttura». Una ventata di aria di casa per stemperare la nostalgia. LF